Lavagna, la Torta dei Fieschi (con mascherina) tiene viva la tradizione

di Redazione

Il 14 agosto si rievoca il matrimonio del 1230 tra il conte Opizzo Fiesco e Bianca de' Bianchi con la maxitorta finale di oltre 10 quintali

Il Covid-19 non ferma  la Torta dei Fieschi , la  storica manifestazione della città di Lavagna, in provincia di Genova, che si volge il 14 agosto di ogni anno. La festa rievoca il matrimonio, avvenuto nel 1230, tra il conte Opizzo Fiesco e la nobildonna senese Bianca de' Bianchi, con una sontuosa sfilata in costume per le strade della città e il taglio simbolico della mastodontica torta di oltre 10 quintali che, secondo la tradizione, i due sposi avrebbero donato alla popolazione per festeggiare l'unione tra i loro due casati.

La 71esima edizione della Torta dei Fieschi si  è svolta in serata in piazza Marconi e al Porticato Brignardello, ai piedi della Basilica di Santo Stefano in una forma simbolica e ridotta e senza maxitorta,  mantenendo vivo il grande evento del centro del Levante ligure.

Quest'anno i Sestieri, che organizzano ogni anno la Torta dei Fieschi , hanno voluto  rendere  omaggio a medici ed infermieri, volontari che non si sono mai risparmiati durante tutta la fase di emergenza Coronavirus. La Torta dei Fieschi di Lavagna è l’immagine e l’icona del tempo che attraversiamo, spiega Raffaella Albino, priore dei Sestieri di Lavagna. Per questo  per il ruolo della nobildonna Bianca de' Bianchi è  stata scelta Valeria Roustan, medico dell'ospedale di Lavagna e  per quello di  conte Massimiliano Del Rio, infermiere del 118. e

Entrambi sposi  rigorosamente con la mascherina dei Sestieri di Lavagna.