Spezia, la sconfitta nello scontro diretto con il Genoa complica la pratica salvezza

di Maria Grazia Barile

Opaca prestazione degli aquilotti battuti 2-0 al Ferraris senza rendersi mai pericolosi, Italiano: "C'è da soffrire fino all'ultimo"

Spezia, la sconfitta nello scontro diretto con il Genoa complica la pratica salvezza

Lo Spezia non sfrutta la carica post Inter ed esce sconfitto dallo scontro diretto con il Genoa al Ferraris. Il punteggio finale di 2-0 poteva essere anche più ampio, considerate le occasioni dei padroni di casa. Gli aquilotti invece non si rendono quasi mai pericolosi concedendo a Perin un sabato pomeriggio di grande tranquillità. Ora la pratica salvezza diventa più complicata, il tecnico palesa però un certo ottimismo: "Uno dei nostri problemi è che in questo momento non riusciamo ad essere costanti in attenzione e concentrazione come visto due giorni fa con l'Inter. E' difficile, gli altri sono più forti di noi già dall'inizio e se non ci mettiamo furore e cattiveria giusti è normale fare fatica. All'inizio fuori casa riuscivamo ad incidere e fare punti. Anche oggi nel primo tempo abbiamo creato ma in questo momento non siamo bravi a metterla dentro, soprattutto in trasferta. Ma lo Spezia sapeva che quest'anno sarebbe arrivato a giocarsela all'ultima giornata, soffrendo".

Italiano aggiunge: "Per lo Spezia sarebbe fondamentale restare in questa categoria, sono convinto che lì può arrivare quella crescita. In questo momento alterniamo momenti belli ad altri in cui non siamo solidi e concediamo troppo. In altre situazioni, poi, attacchiamo la spina e siamo concentratissimi. La permanenza in categoria dà grande consapevolezza".

Sabato prossimo alle 15 lo Spezia sarà impegnato a Verona.