Scuola post Covid, Acerra: “Grazie a 40 milioni la Liguria avrà 1900 operatori in più”

di Michele Varì

Il dirigente dell'Ufficio scolastico regionale: “Sono docenti e Ata che avranno priorità per igienizzare aule". Campanella per 171 mila studenti

“Per fronteggiare l'emergenza sanitaria le scuole della Liguria hanno avuto quaranta milioni di euro”.

A pochi giorni dalla ripartenza delle scuole fissata per lunedì 14 settembre Ettore Acerra, il dirigente dell'Uffico Scolastico Regionale della Liguria di via Assarotti, fa il bilancio del lavoro svolto in una lunga intervista a Telenord.

“Sui docenti - spiega ancora Acerra - abbiamo in corso mille assegnazione di incarichi annuali, che saranno completati entro sabato, altri mille posti arriveranno in deroga per il sostegno, poi 1900 fra docenti e Ata saranno acquisiti per incarichi temporanei per far fronte all'emergenza Covid”

In Liguria da pochi mesi, Acerra, napoletano di Nola, sposato e padre di tre figli, spiega ancora: “Abbiamo lavorato insieme alla Regione, ai comuni e alla protezione civile. Sugli spazi ci sono ancora due o tre plessi in difficoltà, ma per lunedì siamo pronti a partire. Poi i trasporti: ci è stato garantito dagli enti pubblici e dalle aziende di trasporto che il servizio sarò ripianificato in base alle esigente degli istituti. Per quanto riguarda le procedure in caso di studenti con sintomi para influenzali sono state codificate le procedure e sono stati garantiti canali preferenziali che ci permetteranno di avere il responso degli esami sull'eventuale positività dei ragazzi entro 24 ore”.

Acerra conclude snocciolando i numeri delle scuole della Liguria: “I docenti sono 17 mila, il personale Ata circa la metà, gli istituti 189, 171 mila invece sono gli studenti”