Zone 30: si parte. Curiosità per l'avvio in piazza Baracca, via Burlando e Nervi

di Claudio Baffico

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Zone 30: si parte. Curiosità per l'avvio in piazza Baracca, via Burlando e Nervi

Il Comune di Genova avvia la sperimentazione delle zone 30, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza stradale nei quartieri cittadini. Il piano, presentato dall’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, prevede almeno una zona con limite di 30 km/h in ciascun municipio, con alcune aree già individuate per i primi interventi.

Il primo progetto prenderà forma a Sestri Ponente, con il riassetto di piazza Baracca, considerata il cuore del quartiere. I lavori si svolgeranno nelle notti del 18, 19 e 20 marzo, con la strada chiusa al traffico tra mezzanotte e le 4.30. Oltre all’introduzione del limite dei 30 km/h, saranno tracciati nuovi attraversamenti pedonali per regolare il passaggio dei pedoni provenienti da via Sestri, che finora si trovavano a sbucare direttamente sulla carreggiata. La segnaletica verticale è già stata installata ma resta coperta, mentre quella orizzontale verrà realizzata durante le notti di intervento.

Il progetto riguarda però anche altre zone della città. In Valbisagno il limite di 30 km/h sarà introdotto lungo tutta via Burlando, da largo Giardino a via delle Ginestre. Si tratta di una strada dove la velocità è già spesso ridotta a causa delle auto in sosta che restringono la carreggiata. Un provvedimento simile è in vigore da tempo anche in via Montaldo, recentemente al centro della cronaca per i frequenti investimenti di pedoni, favoriti dai tratti rettilinei in discesa che spingono molti automobilisti ad accelerare.

Un’altra ampia zona 30 interesserà Nervi, coinvolgendo gran parte del quartiere e anche un tratto urbano della statale Aurelia, dove oggi il limite è fissato a 50 km/h. Le strade interessate saranno via Oberdan, via Sala, via Casotti, via Capolungo, via Aurelia e via Somma, oltre alle vie interne come via Vosgi, piazza Duca degli Abruzzi, viale Franchini, largo Bassanite e la parte bassa di via Sant’Ilario.

Sempre in Valbisagno, sulle alture, il limite di 30 km/h verrà introdotto anche in via Giovanni da Verazzano, a Fontanegli, una strada priva di marciapiedi che attraversa il centro abitato.

Il piano comunale include inoltre una nuova zona scolastica nel quartiere di Albaro, nei pressi della scuola Diaz-Mazzini. L’area coinvolgerà via Cadore, via Battisti, via Argonne e piazza Merani. Gli uffici comunali stanno ancora definendo la regolamentazione: in alcune scuole della città è già previsto il divieto totale di accesso ai veicoli negli orari di entrata e uscita, mentre in altri casi è stato ritenuto sufficiente introdurre il limite dei 30 km/h.

“Gli studi dimostrano che la riduzione della velocità abbassa il numero di incidenti gravi e mortali, anche se molti sinistri sono causati da distrazione”, ha spiegato l’assessore Robotti. Le nuove norme ministeriali non consentono però l’installazione di autovelox fissi nelle zone 30. Per questo il Comune prevede controlli della polizia locale, con presidi nelle situazioni più critiche e la possibilità di utilizzare il telelaser o di contestare le infrazioni rilevate direttamente dagli agenti.

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