97ª Adunata Nazionale degli Alpini: Genova si prepara all'invasione pacifica

di Redazione

A 25 anni dall'ultima edizione, il corpo storico degli Alpini, simbolo di solidarietà e protezione civile, è pronto a sfilare fra le vie del centro

Genova si prepara a riabbracciare il cappello alpino per la 97ª Adunata Nazionale, un evento che a 25 anni dall’ultima edizione del 2001 promette di trasformare il volto della città con un’invasione pacifica di mezzo milione di persone. Non è solo una questione di numeri, con oltre 300mila penne nere pronte a sfilare tra le vie del centro, ma un ritorno a quel rito collettivo fatto di cori, fanfare e una convivialità che sembra non aver perso smalto.

Renzo Minaglia, vicepresidente della sezione genovese dell'ANA, ha sottolineato come la macchina organizzativa sia già a pieno regime per gestire un afflusso che, di fatto, raddoppierà la popolazione residente. Il programma si annuncia fitto e solenne: dai concerti nelle chiese cittadine alle esibizioni delle fanfare nella cornice del Teatro Carlo Felice, fino al momento di massimo onore al Porto Antico, dove il sabato sfilerà la Bandiera di Guerra. «Genova è storicamente legata agli Alpini, è la città che ha ospitato più adunate in assoluto», ha ricordato Minaglia, evidenziando come la sezione ligure sia tra le più attive e orgogliose del panorama nazionale.

In un momento storico internazionale segnato da venti di crisi e conflitti, il messaggio che scenderà dalle valli verso il mare è un forte richiamo alla pace. Quella degli Alpini è una storia che affonda le radici nel fango delle trincee e nel sacrificio della ritirata di Russia, ma che nel tempo si è riconvertita in una forza di protezione civile e solidarietà straordinaria. «Incontrarsi dopo cinquant'anni e riabbracciarsi tra commilitoni è l'atto di pace più concreto che si possa testimoniare», ha aggiunto Minaglia, descrivendo quel legame indissolubile che rende "alpini per sempre" chiunque abbia indossato quel cappello.

L'attesa è ora tutta per la grande sfilata della domenica, il culmine di una manifestazione che, come da tradizione, promette di lasciare Genova non solo immacolata dal punto di vista logistico, ma arricchita da un’energia umana che durerà ben oltre i tre giorni dell'evento. Un appuntamento che riporta al centro i valori della memoria e del sacrificio, rendendo omaggio a un corpo militare che resta, oggi più che mai, un pilastro dell'identità nazionale.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.