Genova, pattugliamenti costanti e presidi dinamici: le contromisure per contrastare malavita e spaccio

di R.C.

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Genova, pattugliamenti costanti e presidi dinamici: le contromisure per contrastare malavita e spaccio
Si è riunita a Palazzo Tursi la seconda e conclusiva parte della Commissione congiunta I, VI e VII,  dopo la prima seduta di venerdì scorso, dedicata all'ascolto di sindacati, comitati di quartiere e categorie. Questo pomeriggio i lavori sono proseguiti con il confronto tra i consiglieri comunali, gli esperti indicati dai gruppi  e le tre assessore competenti, che hanno risposto nel merito delle strategie su sicurezza, contrasto al degrado e politiche sociali.
L’assessora alla Sicurezza ha annunciato un importante potenziamento del parco mezzi della Polizia Locale. Ad aprile verranno presentate alla città nuove auto, alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso dell’estate, una volta completati gli allestimenti tecnici.
Sul fronte della vigilanza, è stata ribadita la scelta dei presidi dinamici nelle zone critiche come Darsena, via Prè, ex Ghetto e Sottoripa; piuttosto che postazioni statiche, il Comune punta su pattugliamenti costanti coordinati con la Questura. Inoltre, si lavora con la Prefettura per istituire zone a vigilanza rafforzata (ex Decreto Sicurezza) in aree non ancora coperte dal vigente Regolamento di Polizia Urbana, quali le stazioni, Sampierdarena e il Carmine.
L'assessora al Welfare in merito alla gestione delle tossicodipendenze ha denunciato un "disinvestimento strutturale" nel periodo 2017-2024 e ha annunciato una netta inversione di tendenza, che partirà ufficialmente con le nuove co-progettazioni di giugno 2026: la parola "tossicodipendente" tornerà nei documenti ufficiali per garantire servizi mirati, superando l'appiattimento che equiparava le dipendenze alla generica marginalità. Saranno anche attivate strutture con personale specializzato per avviare percorsi socio-sanitari e i posti letto del "Piano Inverno" non saranno tagliati al 1° aprile, puntando a stabilizzare l'accoglienza.
Infine, sono stati resi noti dall'assessora al Commercio i dati relativi ai controlli sulle strutture ricettive. Riguardo la lotta all'abusivismo ricettivo, l’assessora ha voluto precisare che non esistono riscontri puntuali che colleghino direttamente gli AAUT (Appartamenti ammobiliati ad uso turistico) a luoghi di spaccio. Da febbraio 2026 è attivo, inoltre, un confronto sistematico tra i database del Comune, dell'Agenzia delle Entrate (portale SIATEL) e di "Alloggiati Web" per scovare chi non dichiara i pernottamenti o opera senza partita IVA. L’assessora ha anche ricordato la riqualificazione di Via Prè, dove sono partiti controlli mirati che hanno portato alla sospensione (finalizzata alla revoca) di 3 esercizi commerciali critici, grazie alla sinergia con ASL e Questura. Infine, riguardo al decoro delle vetrine sfitte l’'amministrazione intende introdurre nel regolamento comunale l'obbligo per i proprietari di locali commerciali sfitti (piano strada) di mantenerli puliti e decorosi.

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