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Scuola e trasporti in Liguria, Berrino: "Istituito un tavolo di monitoraggio dalla Regione"

di Redazione

L'assessore ai trasporti: "Sono fiducioso e siamo pronti a portare il 100% dei ragazzi a scuola. Anche gli studenti dovranno darci una mano"

Nella mattinata di mercoledì 15 settembre, la scuola riprenderà per tutti gli studenti della Liguria. Ne abbiamo parlato con Gianni Berrino, assessore a turismo, trasporti e lavoro di Regione Liguria: "Il trasporto scolastico è messo a punto dai piani prefettizi, a cui noi come regione abbiamo collaborato attivamente. Domani mattina siamo pronti a portare il 100% dei ragazzi a scuola, nonostante ci sia la limitazione dell'80% di capacità su autobus e treni. Ci saranno circa 250 autobus in più in tutta la Regione, che compiranno da qui al 31 dicembre circa 1 milione e 800mila chilometri supplementari con risorse pagate dal Governo. Come Regione abbiamo istituito un tavolo di monitoraggio sul servizio che verrà fatto, in modo da poter contribuire a rilevare eventuali servizi non perfetti e cercare di migliorare, se ci sarà necessità".

L'obiettivo della Regione sarà dunque quello di evitare assembramenti, attraverso un tavolo di controllo per quanto riguarda i trasporti e ingressi scaglionati per gli studenti: "La prefettura vigila, avendo redatto i piani, ma come regione anche noi vogliamo verificare che si riesca a portare i ragazzi a scuola e eventualmente proporre delle modifiche o suggerimenti. Gli ingressi saranno scaglionati, ma solo in alcuni istituti di Genova e Imperia o in altre zone critiche, soprattutto laddove gli istituti siano molto grandi oppure si trovino a essere più di uno nella stessa zona. Per evitare assembramenti all'entrata e all'uscita e soprattutto alle pensiline delle fermate, si è deciso con la prefettura di attuare un ingresso scaglionato tra gli studenti con una differenza di massimo un'ora tra un gruppo e un altro".

Infine, un messaggio a tutti gli studenti che da mercoledì cominceranno la scuola: "Sono fiducioso. A maggio e giugno i piani avevano funzionato e adesso sono stati ulteriormente potenziati. La prima settimana servirà per rodare e capire se serviranno alcune variazioni. Sulla sicurezza dovranno darci una mano anche i ragazzi. Dovranno abituarsi a non salire tutti sullo stesso autobus, ma aspettare anche il secondo o il terzo, disponendosi su tutti i mezzi a disposizione".