Sanremo, detenuto tenta il suicidio due volte in un'ora e mezza: salvato dagli agenti

di Edoardo Cozza

Prima il tentativo in bagno con un lenzuolo, poi con il laccio di una tuta. Pagani, segretario UilPa penitenziari Liguria: "La situazione rischia di degenerare"

Sanremo, detenuto tenta il suicidio due volte in un'ora e mezza: salvato dagli agenti

Un giovane detenuto magrebino recluso nel carcere di Valle Armea, a Sanremo, ha tentato di suicidarsi due volte, nel giro di un'ora e mezza circa e alla
fine è stato ricoverato in ospedale. In entrambi i casi è stato salvato dagli agenti della polizia penitenziaria. Nel primo tentativo, l'uomo ha tentato di impiccarsi alla doccia del bagno con una corda ricavata da un lenzuolo e poco dopo ha utilizzato il laccio della tuta appendendosi allo sfiatatoio. A denunciare
l'accaduto è il segretario regionale della UilPa penitenziari della Liguria, Fabio Pagani.

Per salvarlo, gli agenti hanno sfondato la porta del bagno dove il detenuto si era barricato per impedire ai poliziotti di entrare. All'origine del tentato suicidio ci sarebbe il rifiuto di concedergli in piena notte una telefonata a un familiare. L'uomo, in carcere per rissa aggravata, era detenuto in isolamento fiduciario nella sezione 'articolo 32'.

"È evidente che il personale della penitenziaria sia sottoposto a forti tensioni, lavorando in un clima di forte preoccupazione - ha detto Pagani -. Tutti siamo consapevoli che la situazione potrebbe degenerare da un momento all'altro a Sanremo e siamo altrettanto consapevoli che l'esiguità delle risorse umane e tecnologiche ci impedirebbero di gestire la situazione e tenerla sotto controllo".