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Sanità, Viale contro il consiglio straordinario: "Per coprire ineguatezze su Ilva"

di Matteo Politanò

La replica di Tosi e Salvatore (M5S): "Venga a farsi un giro negli ospedali di Rapallo o di Sestri Levante"

I consiglieri di minoranza della Regione Liguria hanno chiesto di convocare un consiglio straordinario della sanità per denunciare il problema del depotenziamento. "Lo facciamo per affrontare le emergenze e criticità che affliggono il sistema sanitario ligure. Emergenze che nella nostra regione sono il risultato della disastrosa politica della Giunta di centrodestra a guida Toti" ha spiegato Alice Salvatore del Movimento 5 Stelle. Una decisione che ha scatenato la dura reazione della vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale: "Si vergognino le opposizioni che usano il tema della salute dei cittadini per nascondere la loro totale inadeguatezza e incapacità nella gestione della vicenda Ilva”.

La replica immediata è arrivata da parte del consigliere regionale Fabio Tosi (M5S): "Il vicepresidente Sonia Viale ha perso un'occasione per tacere. Intanto, il Governo non è affatto inadeguato e incapace di gestire la vicenda 'Ilva'. Se avesse avuto la bontà di informarsi prima di rilasciare le sue dichiarazioni, avrebbe letto che il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli è stato chiaro, dichiarando 'ArcelorMittal non pensi di disattendere l'accordo dopo 10 mesi'. Sono certo che questo Governo troverà la quadra. Detto ciò, comunque, a Viale dico che non abbiamo bisogno di coprire alcunché: la convocazione di un Consiglio regionale rientra nel regolamento e nello Statuto della Regione ed è un diritto delle minoranze farlo. Sa bene Viale che la Sanità ligure è al collasso e mai come ora serve un Consiglio straordinario". Così il consigliere regionale Fabio Tosi replicando al vicepresidente della Giunta.

La Viale non si è però tirata indietro dalla discussione: "Sono pronta a ribattere punto per punto ad ogni critica infondata da parte della minoranza. Sarà quella l’occasione per ricordare ai cittadini sia i disastri provocati dalla precedente amministrazione di centrosinistra, a partire dai 98 milioni di euro di disavanzo lasciati nel 2015 e oggi ridotti a 51 milioni di euro grazie alla riforma della sanità e all’efficientamento del sistema realizzato da Alisa, sia i risultati ottenuti in questi anni di Giunta tra cui, solo per ricordarne alcuni, il mantenimento delle cinque Asl e di tutti gli ospedali esistenti, la distribuzione dei farmaci salvavita nelle farmacie territoriali, il potenziamento della rete territoriale a partire dal ritrovato dialogo con i medici di medicina generale. Un lavoro incredibile - conclude Viale - ben più significativo del ricordo del manifesto dei primari e della chiusura degli ospedali lasciato da chi ci ha preceduto". 

Le opposizioni sono invece convinte dell'urgenza di convocare un consiglio straordinario per discutere sulla problematica situazione della sanità in Liguria: "Viale, venga a farsi un giro negli ospedali di Rapallo o di Sestri Levante, dove ho appena fatto un sopralluogo. Venga a vedere i piani e le ali delle strutture un tempo operanti ora vuote, depotenziate, sguarnite di controlli e finanche di sedie per chi è in attesa. Se non ha tempo di recarsi a Levante, non è un problema: ho foto e video in abbondanza che ben documentano quanto dichiaro. Ma forse da chi non ha mai scartato l'ipotesi di privatizzare gli ospedali liguri, tutto ciò non interessa. Ricordi, però, Viale che la scelta di privatizzare gli ospedali è una sconfitta della politica".