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Sampdoria, Ranieri: "Rispetteremo lo sport, vogliamo battere lo Spezia"

di Alessandro Bacci

Il tecnico: "Abbiamo giustamente lo spirito di rivalsa e vogliamo fare una gran partita. Ci deve stare il pepe perché sennò non sarebbe un derby"

Terzultima sfida di campionato con la Sampdoria che affronterà domani sera al Ferraris lo Spezia di Italiano. I blucerchiati devono vendicare la sconfitta della gara di andata e rifarsi dopo la disfatta di San Siro, Claudio Ranieri in conferenza ha fatto leva proprio su questi due aspetti: "Fortunatamente dopo la partita non bellissima contro l'Inter, anche se come sospettavo abbiamo corso di più delle altre partite ma quando non si corre tutti insieme e non si arriva a tempo si fanno brutte figure, c'è subito un'altra partita. Lo Spezia ci ha battuto all'andata per cui abbiamo giustamente lo spirito di rivalsa e vogliamo fare una gran partita. Ogni partita deve essere la partita della stagione, noi rispetteremo lo sport perchè io voglio una grande prova da parte dei miei giocatori. Mi aspetto il solito Spezia ben organizzato che fa girare la palla, che cerca queste verticalizzazioni per le loro punte e noi dovremo essere sempre pronti a pressare e a non farli ragionare".

la Samp fu criticata dopo la sconfitta all'andata:"E' logico che quando si perde contro una neopromossa ci siano sempre delle critiche. Poi soprattutto quando non si gioca. E' giusto che ci siano delle critiche perchè devi essere sempre attento a tutto quello che succede e devi dare il gusto peso anche alla critica. Ora siamo molto più punti davanti ma questo a noi non ci deve interessare. Noi stiamo facendo una corsa su noi stessi. Ho detto che cercheremo di raggiungere fino all'ultima giornata i 52 punti. E' un derby, La Spezia è vicino a noi. Ci deve stare il pepe perchè sennò non sarebbe un derby. Io dico che bisogna sempre dare il massimo in campo e poi accettare il risultato della sfida. Noi domani andremo in campo con la voglia di battere lo Spezia. Se lo Spezia farà la partita dell'andata e ci batterà, complimenti allo Spezia".

Quello di domani sarà l'ultimo turno infrasettimanale del campionato: "E' l'ultimo turno infrasettimanale di una stagione assurda perché, lo ripeto scusatemi, senza i tifosi è un altro sport. I nostri tifosi ci sono mancati tantissimo perchè non giocare con quel pathos, con quel coinvolgimento che solo il pubblico caloroso come quello della Sampdoria ti sa dare non è la stessa cosa. Mancano tre partite alla fine del campionato, ci siamo tolti delle soddisfazioni. Ora ci manca l'ultimo passo che ci farà raggiungere quello che io chiedo ai giocatori. In questo anno e mezzo la verità è che i calciatori non hanno mai staccato la spina. Abbiamo staccato ad agosto, poi abbiamo avuto quelle quattro settimane di stop. E' stato un anno e mezzo disastroso sotto l'aspetto dello sport. Non voglio confondere sport con la vita di tutti i cittadini italiani e del mondo".