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Sampdoria, Ranieri: "Non siamo malati, ripartiamo dallo spirito di sacrificio"

di Redazione

Il tecnico: "Felice della squadra, sono convinto che quello che gli chiedo lo farà"

"Può essere una partita spartiacque? Ogni gara lo è: se sbagli puoi avere contraccolpi e non dobbiamo averne". Lo dice Claudio Ranieri, tecnico della Samp in vista della gara di domenica al Ferraris contro l'Udinese, concorrente per la salvezza. L'obiettivo deve essere quello di proseguire il momento positivo iniziato prima della sosta, con 5 punti in tre partite: "Ripartiamo da un momento positivo. La gara con l'Atalanta ci ha detto che lottando e soffrendo possiamo fare buone cose. Dobbiamo partire dallo spirito di sacrificio che mettono in campo i ragazzi".

"Non siamo malati, la squadra sta bene. La partita contro l' Atalanta ci ha detto che lottando e soffrendo possiamo fare buone cose e dobbiamo ripartire da quello. Dallo spirito di sacrificio che mettono in campo i ragazzi per il bene della squadra" ha aggiunto Ranieri che punta su Fabio Quagliarella per sbloccare un attacco che finora ha realizzato complessivamente solo 7 gol. Il tecnico aveva detto che in questa sosta avrebbe lavorato sulla testa dei giocatori. Ha funzionato nel caso di Quagliarella? "Lo spero, ma se non vedo e tocco, non credo. Fabio sta facendo buone cose, è vicino a sbloccarsi".

È la partita giusta per Emiliano Rigoni? "Sicuramente. Vediamo adesso. In questi due allenamenti Rigoni ha fatto cose egregie e vorrei che queste due sedute siano l'inizio di una continuità, cosa che chiedo a lui. Gabbiadini? È uguale a tutti gli altri e sta bene fisicamente. Sono contento di tutti i ragazzi e sono convinto che quello che gli chiedo lo faranno. Ekdal ha un’ematoma importante, ma vedo che più corre più si scioglie. Lo stiamo monitorando e non dovrebbe avere problemi."

Mancherà Bereszynski, operato al menisco del ginocchio destro, e al suo posto è pronto Depaoli. Ekdal aveva un problema muscolare ma Ranieri è fiducioso nel recupero mentre in attacco potrebbe toccare a Gabbiadini.