Sampdoria, Quagliarella: “Chiedo scusa ai tifosi, serve senso di appartenenza”

di Tiziana Cairati

"Non si può perdere 2-0 dopo sette minuti. Abbiamo fatto un gol ma siamo stati poco pericolosi. Bisogna essere freddi", le parole del capitano

Sampdoria, Quagliarella: “Chiedo scusa ai tifosi, serve senso di appartenenza”

Scusateci”, questa la prima parola di Fabio Quagliarella, capitano della Sampdoria, al termine della sconfitta contro la Salernitana per 2-1 a Marassi.

 

In questo momento bisogna chiedere scusa ai tifosi, che ci hanno incitato dal riscaldamento. Lo stadio era già pieno. Da capitano chiedo scusa perché era una partita importante, non si può perdere 2-0 dopo sette minuti. Diventa dura per qualsiasi squadra. Siamo riusciti a fare un gol, ma nel secondo tempo siamo stati poco pericolosi”, ha affermato il blucerchiato ai microfoni di DAZN.

 

Bisogna cercare di essere freddi – prosegue il capitano - capire la situazione in cui siamo. Abbiamo punti di vantaggio, non siamo morti. Fa male perdere così, ma non servono molte parole. Quando ti trovi in una situazione del genere, c’è un po’ di tutto. Bisogna capirlo, perché ci può stare prendere gol ma non così”.

 

Può capitare durante un campionato, ma siamo abituati a stare già sotto dall’inizio. Serve senso di appartenenza, la squadra si deve salvare e deve lottare su ogni centimetro. Io in primis, ci metto la faccia ed è giusto che sia così”.

 

Secondo Quagliarella una ricetta c’è per non commettere altri errori come quello di oggi: “Serve quella paura che ti fa stare concentrato. Non si può prendere gol sul rinvio lungo… Bisogna analizzare bene tutto, tempo fa insieme alla squadra ci eravamo parlati. Dobbiamo capire la nostra situazione, ogni partita diventa sempre più pesante. Dobbiamo sudare e sputare sangue, dobbiamo tirarci fuori da questa situazione senza se e senza ma”.