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Sampdoria, Praga: "Pensavo che il CdA fosse funzionale al trasferimento della proprietà"

di Alessandro Bacci

L'ex membro del consiglio: "Vialli? Siamo stati vicini. Il trust? Non vuol dire ci sia stato un passaggio di proprietà da Ferrero a Vidal."

Adolfo Praga, ex membro del CdA della Sampdoria, torna a parlare della sua esperienza blucerchiata durante Forever Samp. Tanti gli argomenti trattati e molte le curiosità risolte, a partire dalla trattativa sfumata per la cessione a Gianluca Vialli: "Quando sono entrato nel consiglio d'amministrazione della Sampdoria ho avuto la sensazione di essere stato designato in circostanze fortuite, in un consiglio che fosse funzionale al trasferimento della proprietà. Il CdA, però, non ha mai trattato questi argomenti perchè non attengono alla gestione della società ma alla proprietà. Ho ritenuto di non fare curiosate nonostante fossi sollecitato molto. Credo che a un certo punto siano stati abbastanza vicini nel periodo luglio-agosto, cosa sia successo dopo non lo so. Posso ipotizzare che quell'inizio di campionato abbia spaventato. Sono un po' meravigliato... Il calcio è così, pensate alla vicenda Bonazzoli: fino al pre lockdown era un giocatore con un determinato valore, a fine campionato ha contribuito alla salvezza e ha sottoscritto un altro contratto oneroso. Questo per dire: chi si approccia al mondo del calcio deve immaginare che ci siano delle oscillazioni."

"Non ho letto le carte ma posso fare delle deduzioni. Non ho idea se Vidal sia stato il professionista di fiducia di Garrone o Ferrero. L'operazione che è stata fatta nell'ambito dei concordati delle due società che riferiscono al presidente è un'operazione in cui è stato costituito un trust in cui sono state immesse le azioni di proprietà della famiglia Ferrero. Non vuol dire che ci sia un passaggio di proprietà, pensate a una cassaforte, un qualcosa che tutela la proprietà per un determinato scopo. Viene costituito un trust e viene nominato un direttore (in questo caso Vidal). Non c'è un passaggio di proprietà, ma c'è una tutela di queste quote per determinati fini. Posso immaginare che siano fini per appoggiare la proposta di concordato."

Ma se il piano dei concordati non venisse approvato? "Se il piano concordatario non dovesse essere approvato, un piano possibile sarebbe il fallimento delle società Sono società che alla Sampdoria sono estranee. Eleven Finance ha rapporti marginale con la Samp... Bisognerà capire le conseguenze eventuali per Ferrero e le ripercussioni per le società di Ferrero. Non mi sembra un panorama preoccupante. È chiaro che un imprenditore con delle società che ha delle diffficoltà ha più difficoltà a ottenere credito per le proprie società"

Ma quanto vale la Sampdoria? "Più o meno nel periodo del viaggio a New York, la Sampdoria aveva appena chiuso il bilancio 2018. Il valore del patrimonio netto di libro era di circa 45 milioni di euro. All'epoca mi sembra che una cifra intorno ai 75-80 milioni di euro non fosse fuori dal mondo."