Sampdoria, tifosi contro Garrone: "Ha scelto Ferrero, onori la parola e ci metta in sicurezza"

di Redazione

La Federclubs: "Preoccupazione per l'inchiesta che coinvolge la famiglia Ferrero e imbarazza tutto il mondo blucerchiato"

Sampdoria, tifosi contro Garrone: "Ha scelto Ferrero, onori la parola e ci metta in sicurezza"

Dopo gli striscioni apparsi ieri in città contro il presidente Massimo Ferrero, arriva una nuova presa di posizione dei tifosi nei confronti della società. la Federclubs ha pubblicato un nuovo comunicato prendendo di mira il presidente ma puntando i riflettori su Edoardo Garrone. Di seguito il comunicato:

"Riprendiamo oggi un nostro comunicato datato 1 dicembre 2018, alla luce dei recenti sviluppi giudiziari riguardanti la famiglia Ferrero. In relazione all’inchiesta che coinvolge, tra gli altri Massimo Ferrero e l’UC Sampdoria, desideriamo esprimere il nostro più profondo disappunto e preoccupazione nel vedere la maglia più bella del mondo associata per giorni, a livello nazionale, a tali indagini e accuse. Riteniamo essenziale che la dirigenza societaria sappia respingere al mittente ogni accusa, dimostrando la propria estraneità a fatti che comporterebbero un grave danno, economico e di immagine, alla Sampdoria e minerebbero irrimediabilmente il rapporto di fiducia tra tifosi e Dirigenza.

A distanza di un anno e mezzo, si sta purtroppo verificando tutto quello che non avremmo voluto accadesse alla nostra amata, ma che era già all’inizio indagine intuibile: gli indagati non hanno saputo difendersi dalle accuse e affronteranno un processo che vedrà la Sampdoria tra le parti lese dai loro comportamenti. Non è una sentenza, lo sappiamo, ma resta una grave macchia.

Massimo Ferrero non è il solo artefice di questa situazione che imbarazza tutto il mondo blucerchiato, abituato a ben altre presidenze; non è il solo perché assieme a lui ci sono molte altre persone tra collaboratori interni ed esterni che hanno portato ad una condizione intollerabile - e non ci riferiamo solo alle vicissitudini giudiziarie. Ferrero è però al vertice di quel sistema e per primo dovrà risponderne di fronte alla legge e a tutti i Sampdoriani. Ma anche altri dovranno rispondere di questa gestione, sebbene attualmente esterni ad essa. Ne dovranno rispondere i famosi filtri, tutti coloro che hanno spinto per una cessione così affrettata e in mani così fragili, tutti i consiglieri che hanno sostenuto “la serietà” di Ferrero; e anche in questo caso il primo a risponderne deve essere chi a suo tempo, e in rari casi anche dopo, ci metteva la faccia: Edoardo Garrone.

A lui da mesi chiediamo - senza ottenere risposta - spiegazioni e interventi; a lui non devono essere imputate le colpe di Ferrero, ma la colpa di averlo scelto, sostenuto, e di aver garantito per lui. Da lui pretendiamo una cosa, come è giusto e legittimo: onorare la propria parola e trainare la Sampdoria in acque sicure."