Sampdoria, il fallimento del mercato: Ranieri si affida solo alla vecchia guardia

di Alessandro Bacci

Thorsby l'unico volto nuovo tra i titolari con Parma e Cagliari, ma solo per necessità

Sampdoria, il fallimento del mercato: Ranieri si affida solo alla vecchia guardia

Terza sconfitta nel giro di una settimana per la Sampdoria. Dopo il doppio confronto con il Cagliari i blucerchiati cadono inaspettatamente in casa contro il Parma. La settimana che porta al derby della Lanterna si apre nel modo peggiore e sabato sarà una partita adatta solo a cuori forti al Ferraris. Claudio Ranieri ha trovato la prima sconfitta della sua gestione in casa ma la sua Sampdoria sembra aver fatto un netto passo all'indietro. Osservando gli undici in campo domenica, una domanda sorge spontanea: dove sono gli acquisti del mercato estivo? Thorsby è l'unico volto nuovo osservato contro i ducali, un giocatore peraltro adattato nel ruolo di terzino destro e in evidente difficoltà nonostante il grande impegno. Una mossa dettata dalla necessità, visti gli infortuni di Bereszynski e Depaoli

Per dieci undicesimi la Sampdoria è la stessa dell'anno scorso, ma imbottita di riserve. Ferrari, Jankto, Vieira, Gabbiadini e in parte anche Ramirez nella precedente stagione hanno trovato poco spazio nella formazione titolare. In questo campionato sono diventati per necessità inamovibili. Il mercato ha portato a Genova due elementi come Rigoni e Murillo, acquisti onerosi per la società ma spariti ormai dai radar di Ranieri da tempo. I giocatori che avrebbero dovuto innalzare il tasso tecnico della squadra si sono rivelati dei flop. Il calo appare così inevitabile e anche le alternative in panchina nella mani di Ranieri sono misere. Nel post partita di Parma un giornalista in sala stampa ha definito Leris "sconcertante", da qui la risposta di Ranieri quasi impotente: "Per allargare il gioco e avere i cross l'unico giocatore a disposizione era lui".

Spesso si è detto che la Sampdoria è la stessa dell'anno scorso. Con il passare delle settimane, però, le assenze di Andersen, Praet e Defrel appaiono molto più pesanti del previsto. Inutile pensare al passato in un momento così complicato. Il mercato di gennaio è ancora lontano e la Sampdoria si appresta ad affrontare un calendario proibitivo. Derby, Juventus, Milan e Brescia prima del termine del girone di andata. Difficile a oggi pensare di poter raggiungere la soglia dei 20 punti al giro di boa, sperando di essere smentiti. L'esperienza di Claudio Ranieri è l'unico faro nel buio in questo momento difficile. I tifosi si affidano a lui sperando che il mercato di riparazione possa davvero mettere una pezza a una stagione fin qui disastrosa. Il derby da questo punto di vista potrebbe rivelarsi la partita della svolta o la sfida verso il baratro. Al campo l'ardua sentenza. 

(Foto UC Sampdoria)