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Sampdoria, il 4-2-3-1 esalta gli attaccanti: il primo bilancio a Ponte di Legno

di Alessandro Bacci

Quagliarella si dimostra il solito finalizzatore, in attesa del mercato e di test più impegnativi per i blucerchiati

La prima settimana di ritiro per la Sampdoria sta volgendo al termine. Mister D'Aversa ha mostrato i primi segnali interessanti in vista della prossima stagione. Il modulo scelto dal tecnico è un inedito 4-2-3-1 che sembra esaltare le caratteristiche degli attaccanti. Fin dal momento del suo arrivo D'Aversa aveva annunciato un supporto importante per Fabio Quagliarella, per non essere lasciato solo nel reparto avanzato.

Con tre giocatori alle spalle, il capitano si è esaltato nelle prime amichevoli pre campionato. Ovviamente parliamo di avversari di caratura decisamente bassa, due partite che non devono fare esaltare ma che hanno comunque fornito buone indicazioni. Gabbiadini ha agito con ottimi risultati anche nel ruolo di trequartista, un opzione da non sottovalutare. Candreva, Damsgaard, Verre, Caprari non avrebbero problemi ad agire nel ruolo di rifinitori dietro la punta. Buono anche il mix tra qualità e quantità in mezzo al campo con la coppia Thorsby-Silva in attesa del ritorno di Albin Ekdal. Difficile dare un giudizio sulla difesa, quasi inoperosa nonostante una rete subita in due partite, che ha fatto infuriare il mister.

Il tecnico in questa prima settimana di lavoro si è concentrato sui movimenti dei giocatori, un modo per far capire alla squadra i primi schemi. I tifosi hanno apprezzato le prime uscite stagionali dei blucerchiati ma la strada è lunga. D'Aversa ha a disposizione oltre 30 giocatori in rosa e il mercato, immobile per tutta la Serie A, non ha portato ancora volti nuopvi in blucerchiato.