Sampdoria, Ferrero prosciolto per il caso Obiang: "Il fatto non sussiste"

di Alessandro Bacci

A Roma arriva la decisione del giudice, assolti anche il nipote Giorgio, la figlia Vanessa, Andrea Diamanti e il manager Guercini

Sampdoria, Ferrero prosciolto per il caso Obiang: "Il fatto non sussiste"

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato prosciolto dalle accuse dal gip di Roma nell'ambito del procedimento che lo vedeva imputato per appropriazione indebita, autoriciclaggio e utilizzo di fatture false. Lo ha deciso il giudice Alessandro Arturi che, non accogliendo le richieste della Procura, ha anche assolto gli altri imputati che avevano optato per l'abbreviato. Si tratta della figlia di Ferrero, Vanessa, del manager Andrea Diamanti e del nipote di Ferrero, Giorgio e del manager Marco Valerio Guercini.

Gli imputati sono stati assolti "perché il fatto non sussiste". Ferrero era accusato di avere sottratto circa un milione di euro dalle casse del club dirottando le somme in una altra società. Il denaro era parte della somma percepita per la vendita del calciatore Pedro Obiang.