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Sampdoria, approvato dal CdA il progetto di bilancio: perdita di 14.7 milioni di euro

di Maria Grazia Barile

Passivo coperto con l’utilizzo di riserve di patrimonio netto. Il risultato negativo d'esercizio deriva principalmente dalla riduzione dei ricavi da diritti televisivi

Si è tenuto oggi un CdA della Sampdoria per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020. Di seguito la nota ufficiale del Club.

"Il Consiglio d’Amministrazione di U.C. Sampdoria S.p.a. ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020, con una perdita d’esercizio di 14,7 milioni di euro, che sarà coperta mediante l’utilizzo di riserve di patrimonio netto.

Il periodo in esame è stato caratterizzato dalla diffusione a livello mondiale della pandemia COVID-19, che ha rappresentato e rappresenta un evento rilevante con impatti negativi. Malgrado ciò il presidente Massimo Ferrero e la Società hanno comunque portato avanti importanti progetti riguardanti il patrimonio del club, sia a livello tecnico, con il rafforzamento della prima squadra nella sessione estiva del calciomercato 2020 e la valorizzazione del Settore Giovanile che oggi vede la squadra Primavera protagonista nel campionato di categoria, sia a livello di strutture, come la definizione del rinnovamento e l’ampliamento del centro sportivo di Bogliasco, il rafforzamento del legame con il territorio che sarà concretizzato nei prossimi mesi con nuove iniziative, la valorizzazione del calcio femminile e, più ancora in generale, il rilancio del brand a livello nazionale e internazionale con ulteriori partnership commerciali.

Il risultato negativo di esercizio è stato impattato principalmente dalla riduzione dei ricavi caratteristici da diritti televisivi. La Società ha sofferto la pandemia non solo per questo tipo di contrazione ma anche per la riduzione dei prezzi e delle movimentazioni del calciomercato, con cessioni di diritti pluriennali calciatori che hanno generato plusvalenze per complessivi 14,7 milioni di euro rispetto ai 52,3 milioni di euro dell’esercizio 2019. Sono risultati invece superiori alle previsioni i proventi relativi a bonus (6,7 milioni di euro) a seguito dell’avveramento di alcune condizioni legate a precedenti cessioni di diritti pluriennali.

Il risultato del 2020 tiene conto del fatto che, in considerazione delle difficoltà generate dalla pandemia e in applicazione dell’art. 60, commi da 7 bis a 7 quinquies, d.l. 14 agosto 2020, n. 104, convertito nella legge 13 ottobre 2020, n. 126, gli Amministratori hanno aderito alle agevolazioni di legge, non imputando integralmente al Conto Economico dell’esercizio le quote d’ammortamento del periodo per i Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ancora in rosa al 31 dicembre 2020 e l’intero ammontare delle capitalizzazioni dei costi del vivaio.

Sempre in ossequio alle normative disposte dal Governo al fine di alleviare i bilanci dagli impatti sistemici della pandemia, gli Amministratori, in applicazione dell’art. 110  del d.l. 14 agosto 2020, n. 104, convertito nella legge 13 ottobre 2020, n. 126, hanno stabilito di aderire alla rivalutazione volontaria, operando esclusivamente su alcuni beni immateriali della Società, tutelati giuridicamente alla data di chiusura del bilancio. Le valutazioni sono state dirette ad accertare il valore dei principali intangible assets: il marchio storico; la library dei diritti video storici; la concessione per terreni utilizzati dalla società per il centro sportivo di Bogliasco.