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Primo tempo da incubo, ripresa da sogno: la Sampdoria batte il Verona 3-1

di Alessandro Bacci

Nei primi 45 minuti blucerchiati inesistenti, nel secondo tempo Ranieri cambia tutto e porta a casa una vittoria importantissima

La Sampdoria getta via un tempo ma dimostra grande forza vincendo 3-1 contro il Verona al Ferraris. Ranieri stravolge la formazione puntando sulla coppia offensiva Verre-La Gumina e permettendosi il lusso di lasciare in panchina Quagliarella, Gabbiadini, Keita e Candreva. Scelte discutibili che non ripagano il tecnico in campo. L'allenatore è bravo a cambiare tutto nella ripresa e a ribaltare una gara che sembrava ormai compromessa. Punti importanti che sigillano la salvezza e che avvicinano la Samp al nono posto in classifica.

Il primo tempo conferma i tanti dubbi sulle scelte di formazioni. Nei primi dieci minuti il Verona parte a mille mettendo in difficoltà la retroguardia blucerchiata. Al 13’ gli scaligeri conquistano un calcio di punizione dai 20 metri dopo una brutta palla persa da Verre. Lazovic si incarica della battuta e con il destro trafigge Audero che riesce solo a toccare il pallone. 1-0. Il Verona gioca sul velluto con una Sampdoria incapace di reagire. Il primo tempo termina 1-0 con un Verona sempre pericoloso ma poco incisivo. La Sampdoria è disastrosa. Al 45’ Ranieri manda subito a scaldarsi Gabbiadini, Keita e Candreva.

Nella ripresa i tre giocatori entrano subito in campo al posto di Verre, La Gumina e Damsgaard. La svolta arriva alla prima azione: Jankto riceve il pallone in area di rigore e con il sinistro piazza il pallone sotto la traversa. 1-1 e partita completamente riaperta e Sampdoria trasformata anche nell’atteggiamento. Pochi minuti più tardi ancora Jankto ha la possibilità di ribaltare la gara. Keita serve il ceco completamente libero in area di rigore, il centrocampista incredibilmente calcia addosso a Silvestri con tutta la porta libera. La Samp è davvero tutta un’altra squadra: al 66’ Keita lanciato a rete viene abbattuto in area di rigore, calcio di rigore inevitabile. Dal dischetto si presenta Gabbiadini che con freddezza spiazza Silvestri. 2-1 e partita ribaltata. I blucerchiati spingono ancora sull’acceleratore, il Verona accusa il colpo. All’81’ Silva con un calcio di punizione sorprende la difesa avversaria e serve un pallone sulla testa di Thorsby, Silvestri esce a vuoto e il norvegese colpisce. 3-1 e partita in cassaforte. Il Verona nel finale trova un palo con Dawidowicz e si deve arrendere alla Samp.