Rissa e tentato omicidio, arrestate tre persone
di Redazione
La violenta colluttazione alla stazione di Principe di qualche giorno fa aveva coinvolto sei stranieri
La Polizia Ferroviaria ha eseguito il fermo di 3 indiziati di delitto a seguito della violenta rissa avvenuta qualche giorno fa nell’atrio della stazione ferroviaria di Genova Principe, quando un gruppo di ragazzi nigeriani, scesi da un treno ha aggredito un altro gruppo di connazionali che aveva raggiunto Genova con lo stesso convoglio.
A sedare la rissa, evitando conseguenze ben più gravi, è stato il tempestivo intervento degli Agenti della Polizia Ferroviaria del Reparto Operativo di Principe affiancati dai militari in servizio nell’ambito della operazione Strade sicure. L'intervento delle forze dell'ordine ha portato inizialmente al fermo di 6 giovani uno dei quali è stato condotto all'Ospedale San Martino a causa di una ferita da arma da taglio riportata sul torace durante la rissa.
Sul luogo dello scontro gli uomini della Polizia Ferroviaria hanno rinvenuto 3 coltelli e circa 30 grammi di sostanza stupefacente. Grazie alla visione delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze acquisite gli agenti sono riusciti a individuare i soggetti coinvolti e le rispettive responsabilità.
Le indagini hanno così portato alla misura di custodia cautelare a tre partecipanti alla rissa a cui è stato contestato il reato di tentato omicidio plurimo e ai quali l’Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Leggi anche...
Altre notizie
Genova, le modifiche alla viabilità: interessati i quartieri di centro e ponente
22/03/2026
di Redazione
Viaggio della memoria: studenti liguri alla foiba di Basovizza
22/03/2026
di R.S.
Benvenuti in Liguria nell'Aveto alla scoperta della baciocca e dei profumi di primavera
22/03/2026
di Gilberto Volpara
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti

