Rapallo. Infortunio mortale nell'ex concessionaria Boggia: rinvio a giudizio per i 2 proprietari della ditta

di Redazione

Dopo 3 anni sul banco degli imputati i fratelli Edoardo e Luciano Boggia

Rinviati a giudizio per omicidio colposo i due ex proprietari della ex carrozzeria Boggia di Rapallo, i fratelli Edoardo e Luciano Boggia, per la morte del carrozziere ed ex consigliere comunale Salvatore Faenza, sessantenne, caduto il 26 aprile del 2016 dal tetto dell'azienda mentre ne stava smontando alcuni pezzi.

L'uomo morì dopo un mese di rianimazione all'ospedale San Martino. A chiedere il rinvio a giudizio per i due imprenditori è stato il gip Luisa Avanzino che ha fissato l'udienza preliminare per il prossimo 20 ottobre.

L'inchiesta sulla disgrazia è stata avviata dai carabinieri e gli ispettori della Asl con il coordinamento del pm Stefano Puppo.

Faenza era precipitato dal tetto dell’ex concessionaria Boggia già dismessa da tempo per la quale aveva a lungo lavorato. Consigliere comunale di Rapallo nel 2004/2006 con il sindaco Capurro, e nel 2002/2004, con il primo cittadino Giorgio Costa, Faenza era conosciuto  anche per la sua attività nel Sestiere di San Michele.

A difendere i fratelli Boggia è l'avvocato Angelo Paone: l'udienza preliminare di ottobre dovrebbe cercare di chiarire se i due imputati fossero a conoscenza che Faenza sarebbe andato a smontare pezzi del capannone che poi, presumibilmente, l'uomo avrebbe utilizzato per una nuova carrozzeria che intendeva aprire.