Quinto: il giallo della canoista scomparsa, o forse no...

di Michele Varì

Serata di ricerche in mare con elicottero, motovedette e sub. Dubbi sulla segnalazione

Quinto: il giallo della canoista scomparsa, o forse no...

Qualcuno l'ha vista in mattinata salire sulla sua canoa e uscire in mare, poi in serata ha scorto il carrello dove veniva custodita l'imbarcazione stranamente vuoto. 


Si basa su queste scarne indicazioni la segnalazione che ieri sera ha fatto scattare l'allarme per la presunta scomparsa di una donna canoista di circa quarant'anni a Quinto
La mobilitazione è cominciata alle 21 nel mare del levante di Genova. 
A coordinare le ricerche è stata la Capitaneria di porto che ha avviato la perlustrazione della costa con più motovedette, pattuglie a piedi sul litorale, sub dei pompieri e pure l'elicottero arrivato dalla base di Luni. 
Della donna, almeno sino alla mezzanotte, però nessuna notizia. Non solo: il rischio che possa trattarsi di un falso allarme non è remoto, ma nessuno ovviamente ha osato trascurare la segnalazione di scomparsa. 
Il problema che rende tutto più difficile è che non si conoscono le esatte generalità della donna di cui è stato fornito solo un nome di battesimo e l'apparente età. 
Alle indagini e alle ricerche prendono parte anche i carabinieri: ma per ora della canoista non ci sono tracce. Nè tantomeno risulta presentata la denuncia di una donna scomparsa.
La speranza che chi l'ha vista uscire in mare possa essersi confuso, o anche che la canoista ha solo pensato di sistermare la canoa in un posto diverso dal solito, appunto un carrello sulla spiaggia. Insomma si spera che si tratti di un falso allarme, nel frattempo però le ricerche in mare proseguono come le indagini per accertare l'identità della donna.