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Proroga stato d'emergenza fino al 15 ottobre, c'è il via libera della Camera

di Marco Innocenti

Conte: "Non confondiamo i cittadini: questo non significa ritorno al lockdown dal primo agosto"

Via libera da parte della Camera alla risoluzione di maggioranza che proroga lo stato di emergenza sulla crisi coronavirus fino al 15 ottobre. Il documento è stato approvato con 286 voti a favore, 221 contrari e 5 astenuti. In mattinana il premier Giuseppe Conte ha riferito in aula con un lungo intervento in cui ha spiegato che "la proroga, se si epura la discussione da posizioni ideologiche, è una scelta inevitabile, per certi aspetti obbligata, fondata su valutazioni squisitamente tecniche. Non sto dicendo ovviamente che è preclusa una valutazione politica, anzi oggi vi viene richiesta, ma voglio dire che il governo sta operando questa valutazione sulla base di mere istanze organizzative, operative, non certo perché si vuole fare un uso strumentale per atteggiamento liberticida, reprimere il dissenso o ridurre la popolazione in uno stato di soggezione. Sono affermazioni gravi che non hanno nessuna corrispondenza nella realtà. Se non si condivide la necessità di prorogare l'emertgenza lo si dica in modo franco al governo ma non si faccia confusione sulla popolazione, perché oggi sui social c'è qualche cittadino convinto che prorogare lo stato d'emergenza significhi rinnovare il lockdown dal primo agosto. Non è affatto così". 

"Manteniamo un cauto livello di guardia, non intendiamo introdurre misure restrittive - ha proseguito Conte - Vi posso assicurare che da parte del Governo, mia personale, di tutti i ministri non vi è nessuna intenzione di drammatizzare, né di alimentare paure ingiustificate nella popolazione. La scelta di prorogare lo stato di emergenza non è affatto riconducibile alla volontà di voler creare una ingiustificata situazione di allarme". E poi ribadisce che non c'è intenzione di adottare "nuove misure restrittive ma, se del caso, confermare quelle misure precauzionali minime che ci stanno consentendo di convivere con il virus".

Le opposizioni vanno immediatamente all'attacco: "Io non userò mezzi termini - ha commentato Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia - Penso che quello che sta accadendo è gravissimo. Questo è il tassello di una deriva liberticida che il governo ha messo in campo con la scusa del Coronavirus non c' è altra ragione. Lo stato di emergenza serve per consolidare il governo ed il potere facendo quello che volete senza regole e controlli".