Genova si presenta a New York a bordo dell’Amerigo Vespucci, Salis: "È il momento di investire nella città"

di steris

2 min, 47 sec

"Vogliamo che il futuro di Genova sia sempre più internazionale e ricco di opportunità, specie per i giovani. La bellezza è un diritto di tutti e non un privilegio"

Genova punta a rafforzare la propria immagine internazionale e lo fa da una vetrina d'eccezione: la Nave Amerigo Vespucci, approdata a New York. Prosegue infatti la missione istituzionale del Comune negli Stati Uniti, guidata dalla sindaca Silvia Salis e dall'assessore al Turismo e Commercio Tiziana Beghin, con l'obiettivo di consolidare i rapporti storici, culturali ed economici tra il capoluogo ligure e il mercato americano.

Il momento centrale della trasferta si è svolto a bordo della storica nave scuola della Marina Militare, dove Genova è stata presentata a tour operator e giornalisti della stampa specializzata internazionale. Nel suo intervento, la sindaca Salis ha illustrato il percorso di rilancio della città, invitando investitori e visitatori a cogliere le opportunità offerte dal capoluogo ligure.

Tra i punti di forza evidenziati figurano i recenti riconoscimenti ottenuti a livello internazionale: Genova è stata inserita dal New York Times tra le "52 destinazioni da visitare", unica grande città italiana presente nella selezione, mentre i Musei di Strada Nuova hanno conquistato le tre stelle della Guida Michelin, massimo riconoscimento turistico. A questi si aggiunge il titolo di "Best in Travel 2025" assegnato da Lonely Planet, oltre alle celebrazioni per il ventesimo anniversario del riconoscimento UNESCO dei Palazzi dei Rolli e delle Strade Nuove.

Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche i progetti di sviluppo economico della città, tra cui la riqualificazione di 32 aree industriali dismesse destinate a nuovi investimenti e il Piano Città dedicato al recupero del patrimonio storico.

"Siamo entrati nel vivo della nostra missione e il messaggio che abbiamo portato alla stampa internazionale è chiaro: questo è il momento di investire a Genova. La nostra città sta affrontando grandi cambiamenti e si sta riaprendo al mondo. Vogliamo che il futuro di Genova sia sempre più internazionale e ricco di opportunità, soprattutto per i giovani. Il nostro obiettivo è essere una destinazione inclusiva e accessibile a tutti, perché la bellezza è un diritto per tutti e non un privilegio per pochi", ha dichiarato la sindaca Silvia Salis.

"I numeri confermano questa nuova percezione globale di Genova. Abbiamo chiuso il 2025 con 3,5 milioni di pernottamenti, di cui il 50% provenienti dall'estero, e nei primi quattro mesi del 2026 le presenze nei nostri musei sono cresciute del 30% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Stiamo vivendo una nuova 'Età dell'Oro'. La nostra è un'offerta a 360 gradi, che spazia dalla storia alla cultura, dall'enogastronomia alle tante opportunità outdoor offerte da una città verticale stretta tra mare e monti", ha aggiunto l'assessora Tiziana Beghin.

La missione americana ha rappresentato anche un'occasione per rafforzare i rapporti con la comunità italiana negli Stati Uniti. La delegazione ha visitato il Museo di Ellis Island e incontrato i rappresentanti dell'Associazione Liguri nel Mondo, del Gruppo New York degli Ambasciatori di Genova nel Mondo e di numerose realtà sportive e culturali italoamericane. Nel corso degli incontri, Salis ha ribadito il valore dello sport come strumento di integrazione e di diplomazia internazionale.

La sindaca ha inoltre ringraziato il Ministero della Difesa, il ministro Guido Crosetto e Difesa Servizi per aver reso possibile il collegamento simbolico tra Genova e New York attraverso il viaggio dell'Amerigo Vespucci.

La missione prosegue con incontri dedicati al networking economico con imprenditori italiani attivi negli Stati Uniti e con una visita ad alcuni degli edifici newyorkesi progettati dall'architetto genovese Renzo Piano.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.

Galleria