Salis in missione a New York, "Città dall'anima in comune con Genova", Intanto con il 55% di gradimento è 33a tra i sindaci italiani

di steris

2 min, 54 sec

"Le nostre sono due città di porto, città dai cui le persone arrivano, dove si fermano e magari ripartono. Città pronte ad accogliere"

Esordio positivo per la sindaca di Genova, Silvia Salis, nella classifica del Governance Poll 2026 realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Con un indice di gradimento del 55%, Salis si colloca al 33° posto tra i sindaci dei capoluoghi italiani, registrando un consenso superiore di 3,5 punti percentuali rispetto a quello ottenuto al momento dell'elezione.

La sindaca condivide la 33ª posizione con Stefano Lo Russo, primo cittadino di Torino. Tra i grandi Comuni, Genova si colloca davanti a Roma, il cui sindaco Roberto Gualtieri è 41° con il 54% di gradimento, e a Bologna, dove Matteo Lepore è 64° con il 51%.

In cima alla classifica c'è Sara Funaro, sindaca di Firenze, che con il 66% diventa la prima donna a conquistare il primo posto nel Governance Poll. Alle sue spalle si piazzano Marco Fioravanti (Ascoli Piceno) con il 65% e Gaetano Manfredi (Napoli) con il 64%.

L'indagine, condotta da Noto Sondaggi tra aprile e giugno 2026 per Il Sole 24 Ore, ha preso in esame 92 Comuni capoluogo di provincia e le Regioni a elezione diretta. Secondo il direttore dell'istituto demoscopico Antonio Noto, il consenso degli amministratori locali è oggi influenzato sempre più dalla percezione dei cittadini su temi come sicurezza, costo della vita, disagio sociale e qualità della vita, oltre che dai risultati concreti dell'azione amministrativa.

 Missione a New York - Sta entrando nel vivo la missione internazionale del Comune di Genova a New York, in occasione dell'approdo del tour mondiale di nave Amerigo Vespucci, iniziato lo scorso maggio dal capoluogo ligure. La delegazione istituzionale è guidata dalla sindaca Silvia Salis e dall'assessore al Turismo e Commercio Tiziana Beghin. La missione oltreoceano ha l'obiettivo strategico di rafforzare i legami storici, culturali ed economici tra il capoluogo ligure e gli Usa. Ieri mattina, la delegazione genovese ha incontrato una nutrita rappresentanza della comunità italiana a New York, partecipando alla messa concelebrata da don Luigi Portarulo e dal cappellano di nave Vespucci, don Michele Mangialardi, nella basilica di Old Saint Patrick.

  "Genova e New York hanno un'anima in comune, sono due città di porto, città dai cui le persone arrivano, dove si fermano e magari ripartono. Città pronte ad accogliere - ha detto la sindaca Salis -, dal nostro porto, con valigie piene di sogni e coraggio, sono partiti milioni di italiani; a Ellis Island, varcando la porta di questa grande nazione, hanno trovato la possibilità di costruire un futuro, contribuendo a rendere grande l'America. Le nostre città si parlano ancora oggi attraverso queste storie di vita intrecciate. Perché il sogno americano è fatto sicuramente da tante americane e americani, ma anche dalle tante comunità di immigrati che hanno contribuito a rendere grande questo Paese. E gli italiani non si sono mai tirati indietro: qui si sono integrati pur non avendo avuto vita facile nell'arrivare negli Stati Uniti, spesso affrontando momenti di grande incertezza. E sono proprio queste storie che ci insegnano il valore dell'immigrazione, dell'integrazione e dell'accoglienza".

Tra gli incontri della giornata, la delegazione si è confrontata anche con John F. Calvelli, presidente della National Italian American Foundation (Niaf). L'incontro ha offerto l'opportunità di un confronto per rafforzare le reti di collaborazione tra Genova e gli italiani in America, ragionando su possibili sinergie da concretizzare a partire dai prossimi mesi. La giornata di ieri si è poi conclusa a bordo di nave Amerigo Vespucci, con il ricevimento ufficiale, che ha visto anche la partecipazione del ministro Andrea Abodi e dell'ambasciatore italiano negli Usa, Marco Peronaci.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.

Galleria