Sarzana, stop a slot e sexy shop nel centro storico: nuove regole per il commercio

di R.C.

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L’obiettivo dichiarato è quello di favorire un commercio di qualità e di prossimità, valorizzando il centro storico e la sua identità

Sarzana, stop a slot e sexy shop nel centro storico: nuove regole per il commercio

Nel centro storico di Sarzana arriva il divieto per una serie di attività considerate incompatibili con la vocazione culturale e commerciale della città. La misura nasce da un’intesa tra il Comune e la Regione Liguria, basata su una normativa di tutela dei beni culturali.

Il provvedimento vieta l’apertura di sale giochi, centri scommesse, sexy shop, bazar, minimarket non specializzati, internet point, phone center, money transfer, compro oro, lavanderie automatiche, officine, carrozzerie, friggitorie e attività legate principalmente alla vendita di prodotti precotti o surgelati, oltre a negozi con merce generica non tracciabile e centri massaggi.

L’obiettivo dichiarato è quello di favorire un commercio di qualità e di prossimità, valorizzando il centro storico e la sua identità.

La sindaca Cristina Ponzanelli ha sottolineato che la decisione non è “contro qualcuno”, ma mira a tutelare la bellezza della città e a sostenere attività più coerenti con il tessuto urbano.

Secondo l’assessore regionale Alessio Piana, lo strumento utilizzato è già stato adottato anche in altri contesti liguri e consente di regolamentare i centri storici per preservarne decoro, sicurezza e attrattività. Anche il Comune di La Spezia viene citato come riferimento territoriale dell’area interessata dalle dinamiche commerciali.

 

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