Coronavirus, Bassetti: 'Proroga emergenza mi pare esagerata' 

di Redazione

Il primario: 'Oggi non siamo più in emergenza e prorogarla di 6 mesi in 6 mesi mi pare un po troppo. Sul Vaccino sono moderatamente ottimista'

Coronavirus, Bassetti: 'Proroga emergenza mi pare esagerata' 

"Oggi non siamo più in emergenza e prorogarla di 6 mesi in 6 mesi mi pare esagerato. Nel momento in cui dovesse cambiare qualcosa si tornerà allo stato di emergenza senza bisogno di farlo oggi in modo propedeutico. Pensare di dire oggi lo faccio perché forse ad ottobre avrò qualche caso mi pare dal punto di vista medico difficile da comprendere". Lo afferma l'infettivologo Matteo Bassetti, a margine di Liguria 2020, il forum organizzato da European House Ambrosetti, a Palazzo Ducale di Genova.

"Mi pare che chi ha operato sul campo sia concorde sul fatto che non siamo più in emergenza. L'emergenza ha riguardato prioritariamente gli ospedali e oggi questa non esiste più. In Liguria i centri covid sono stati svuotati. Continuare a dire 'siamo in emergenza' perché dal punto di vista normativo questo facilita alcuni passaggi può essere interpretato all'estero come un fatto negativo per la reputazione di un Paese".

Bassetti ha parlato anche del vaccino dicendo di essere "moderatamente ottimista che prima della fine dell'anno si possa avere qualcosa, poi si valuterà l'efficacia". "Ci sono enti preposti alla sicurezza dei farmaci - spiega - e se si deciderà di approvarlo con procedura di urgenza immagino che sarà fatto per la sicurezza dell'utente finale. Chi sovrintende non si prenderà la responsabilità di approvare un presidio sanitario senza un'adeguata fase sperimentale". Discorso a parte sul tema dell'obbligo di vaccinarsi. "L'obbligatorietà è sempre un po' difficile. Quando si parla di una vaccinazione su ampia scala credo sarebbe più importante spiegare alla gente l'importanza del vaccino"