Porto Genova, autotrasportatori e spedizionieri contro i no green pass: "Intervenga il prefetto"

di Alessandro Bacci

"Gravissime ripercussioni operative ed economiche, devono essere tutelate le attività nell'interesse del primo porto nazionale"

Porto Genova, autotrasportatori e spedizionieri contro i no green pass: "Intervenga il prefetto"

Autotrasportatori e spedizionieri hanno chiesto l'intervento del prefetto di Genova per avere garantita la "continuità operativa nel Porto di Genova" evidenziando "le gravissime ripercussioni operative ed economiche che stanno interessando le Imprese di Autotrasporto e Spedizionieristiche rappresentate e l'intera comunità portuale, a seguito dei blocchi dei varchi portuali che le manifestazioni dei "no green pass" stanno producendo da Venerdì 15 ottobre".

Anche domenica e oggi alcuni blocchi ai varchi hanno rallentato la circolazione dei tir connessi merci da imbarcare sbarcare. "Pur rispettando il diritto di manifestare e le legittime richieste, intendiamo rimarcare che i lavoratori che si sono vaccinati e le nostre Imprese che hanno prodotto un significativo sforzo per adeguarsi alle disposizioni di legge in materia, devono essere tutelate nella propria attività, nell'interesse del primo porto nazionale, ciò considerando anche lo sforzo attuato nel garantire la possibilità, per i lavoratori non vaccinati, di sottoporsi a tampone in postazioni realizzate nei bacini portuali e nei cicli logistici" hanno scritto Giampaolo Botta di Spediporto, Roberto Gennai di CNA Fita e Giuseppe Tagnochetti Di Trasportounito Liguria.