Peste suina, l'appello in Regione del mondo dell'outdoor: "Non ce la facciamo più"
di Matteo Angeli
Oggi alcuni esponenti hanno ottenuto un incontro in Consiglio regionale. "Contrari alle barriere, non servono a niente"
Peste suina. Il mondo dell'outdoor alza la voce. "Vogliamo capire cosa sta succedendo. Il tempo passa ma non vediamo soluzioni". Oggi alcuni rappresnetati hanno chiesto e ottenuto un incontro con i capi gruppo in Cossiglio regionale per provare a smuovere le acquee.
"Ci è stata imposto qualcosa che per noi non è logico - spiega - Alessio D'Alessandro, di Coordinamento Boschi per tutti- come non è logico parlare di reti. Avranno un costo pazzesco e non serviranno a nulla".
Gli fa eco Roberto Cunial, del gruppo Rude Bikers: "C'è stato l'impegno di tutte le componti del Consiglio regionale, ma per ora nessun fatto concreto. Vogliamo che vengano prese in considerazione le nostro proposte come quelle di limitare una zona e renderla libera senza costringere le persone a dover fare ore di macchina per andare a fare una gita".
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