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Park(ing) Day a Genova, la prima volta della manifestazione si è svolta in Piazza della Vittoria

di Anna Li Vigni

Greenpeace: "Una città per le persone e non per le auto". Più spazi dedicati ai bambini e alle persone per una mobilità più sicura e più sostenibile

In prima assoluta il Park(ing) Day si presenta ai genovesi. Riappropriarsi degli spazi urbani e dedicarli ad attività ludiche ed artistiche per bambini e famiglie. 

"Abbiamo occupato pacificamente un paio di parcheggi e abbiamo organizzato un laboratorio di pittura, attività di giocoleria insieme ad alcuni volontari. Pensate a come la città sarebbe molto più bella, più vivibile e molto più sostenibile. Greenpeace chiede all'amministrazione locale di cambiare la città e dedicare più spazio alle persone, organizzare il trasporto pubblico e quindi la mobilità,  in modo più sostenibile e sicuro", spiega Andrea Garibaldi di Greenpeace

Cosa potrebbe succedere se si cambiasse la destinazione di alcuni spazi dedicati ai posteggi della città? Un nuovo modo di interpretare e utilizzare i posteggi delle vetture, ha suscitato grande interesse e commenti da parte degli utenti della nostra pagina facebook che sono anche cittadini di Genova e della Liguria. 

Un tema dunque caro a tutti e su cui tornare a discutere e far discutere ma soprattutto uno spunto per gli amministratori locali a riflettere sulla opportunità di destinare più spazio alle famiglie in città, con un occhio di riguardo anche ai mezzi meno invadenti e sicuramente pià sostenibili nel trasporto pubblico.