Condividi:


Genova, Corso Italia e la pista ciclabile: "Due corsie per le auto verso il centro"

di Marco Innocenti

Campora: "Dobbiamo capire se lasciare due corsie anche verso Boccadasse ma così sparirebbero i parcheggi"

Il sindaco Bucci l'ha ripetuto anche recentemente: l'esperienza della pista ciclabile in Corso Italia proseguirà, anche dopo questa prima fase, per così dire "sperimentale", durante il lockdown. Ma quale sarà l'aspetto finale? Dove sarà collocata la pista ciclabile? E i parcheggi, resteranno o verranno eliminati? "Abbiamo richiesto e ricevuto dal Mit un finanziamento a fondo perduto da 3 milioni di euro per le ciclabili - ci spiega l'assessore alla mobilità del comune di Genova Matteo Campora - Abbiamo già fatto la gara per affidare la progettazione definitva e abbiamo individuato il professionista. L'obiettivo è quello di realizzare una vera e propria ciclabile strutturata bidirezionale per superare l'attuale conformazione, che era una soluzione d'emergenza nel periodo del lockdown. Abbiamo già fatto il primo sopralluogo con i tecnici e con l'architetto incaricato per prendere visione della passeggiata e nel giro di qualche settimana penso ci farà avere diverse proposte alternative fra le quali sceglieremo la più adeguata. La nostra intenzione è quella di arrivare alla gara per l'affidamento dei lavori già in estate e iniziare i lavori prima della fine del 2021".

Difficile però al momento dire quale sarà l'aspetto generale di Corso Italia: "Ci sono diverse proposte su cui abbiamo già ragionato nei mesi precedenti - ci spiega Campora - confrontandoci con il municipio e con tanti cittadini che ci hanno chiamato. Possiamo dire che la corsia a monte in direzione centro tornerà alla libera fruibilità delle auto con le due corsie. Ci stiamo concentrando sulla corsia a mare, dove ci sarà una pista bidirezionale separata dal flusso veicolare, della larghezza di circa 3 metri. Stiamo verificando le misure per capire se lasciare due corsie verso Boccadasse alla transitabilità, ma verrebbero meno i parcheggi, oppure avere una sola corsia di marcia e lasciare intatti i parcheggi. Anche perché quella corsia serve anche molte attività come gli stabilimenti balneari, aziende della ristorazione, anche dei civici. Quindi abbiamo detto all'architetto che le proposte che ci presenterà partano dal liberare le due corsie verso il centro".