Ore 2.30: tempesta di fulmini e d'acqua su Genova: il rio Fegino ai livelli di guardia

di Redazione

Numerosi allagamenti, lavatrice in fiamme per un fulmine, alberi abbattuti su auto posteggiate. Dopo le 3.30 la perturbazione si è spostata verso levante

Ore 2.30: tempesta di fulmini e d'acqua su Genova: il rio Fegino ai livelli di guardia

L'attesa e temuta perturbazione è piombata su Genova e provincia intorno alle 2.30 di notte con una tempesta di tuoni e fulmini, autentici boati che hanno svegliato molti genovesi, eppoi il diluvio, violento, che ha investito tutta la città e l'entroterra. Secchiate d'acqua che hanno spaventato e fatto scattare richiesto di aiuto ai pompieri e alla polizia locale.

Non è mancata una forte grandinata, che si è abbattuta a macchia di leopardo in più punti.

In via Mura delle Chiappe paura per un fulmine che ha innescato l'incendio di una lavatrice: gli abitanti hanno subito chiamato i pompieri che sono accorsi e hanno spento il rogo.

Molti gli alberi caduti per le raffiche di vento: il più pericoloso in via dei Mille, a Sturla, dove una pianta si è abbattura su due auto posteggiate. Altri alberi o rami caduti segnalati in corso Torino, via Pisa e piazza San Francesco, ad Albaro.

Segnalata una tromba d'aria nel mare davanti al porto commerciale Vte di Prà

Subito allagati i sottopassi della città, da Sampierdarena a via Perlasca.

Il punto più a rischio a Fegino dove il torrente è arrivato ai limiti e ha rischiato di esondare. La zona è monitorata dagli uomini della protezione civile. Ma dopo le tre la situazione sembra essere migliorata.

L'acqua ha invaso la rimessa Amt di via Reti e il sottopasso di via Degola, dove sono entrati in azione gli autospurghi. La zona è statac hiusa al traffico da piaza Montano dagli agenti della polizia locale.

Allagata anche via Carnia, a Rivarolo, chiusa e poi riaperta al traffico.

Sott'acqua anche il tunnel di corso Torino e via Tolemaide, e pure il sottopasso di lungobisagno d'Istria, dove gli agenti della polizia locale hanno bloccato il traffico.

La tempesta ha provocato anche alcuni black out elettrici: le zone di Corvetto e di corso Italia sono rimaste al buio per lo spegnimento dei lampioni della pubblica illuminazione. Spenti anche molti semafori in più punti della città.

In corso Europa allagamenti e careggiata invasa da grossi cartoni portati dal vento: sul posto la polizia locale.

A Castelletto, in corso Firenze, sulle alture di Genova, è saltato un grosso tombino e un'auto condotta da una donna che transitava vi è finita dentro bucando una gomma. Gli agenti della polizia locale non solo hanno rimesso a posto il tombino, ma poi, dimostrando grande spirito di servizio, hanno fatto gli straordinari cambiando la ruota e bucata permettendo così all'automobilista di tornare a casa.

In via Vezzani, a Rivarolo, il vento ha spinto dei cassonetti della spazzatura sulla carreggiata, tombino saltato anche in via Maritano, a Begato.

In corso Sardegna segnalato da alcuni automobilisti e un tassista un filo elettrico penzoloni all'altezza di via Cagliari. Anche in via Bracelli,a Marassi, la polizia locale è intervenuta per un tombino saltato che rappresentava un pericolo per la viabilità.

La situazione a Genova è migliorata dopo circa 45 minuti, dopo le tre, quando la perturbazione e i tuoni si sono allontanati verso l'entroterra e verso il levante, per fortuna soprattutto in mare. A Camogli segnalata una violenta grandinata.