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Occupazione, dati Istat: in un anno perso quasi un milione di posti di lavoro

di Edoardo Cozza

I numeri di febbraio 2021 rispecchiano tutte le difficoltà legate ai dodici mesi di convivenza con il covid

Gli ultimi dati Istat disegnano una situazione complessa per il lavoro in Italia: a febbraio 2021 gli occupati erano 945mila in meno rispetto a dodici mesi prima, anche se rispetto a gennaio era stata registrata una sostanziale stabilità (6mila occupati in più). 
Il tasso di disoccupazione, insomma, regge rispetto a gennaio 2021 (-0,1%), ma aumenta di mezzo punto percentuale su febbraio 2020. 

Il calo maggiore riguarda i lavoratori dipendenti (sono quasi 600mila in meno rispetto a dodici mesi fa), mentre sono circa 350mila gli autonomi che rispetto a febbraio 2020 non hanno più il proprio posto di lavoro. Il tasso di inattività tra i 15 e i 64 anni è al 37%, stabile su gennaio e in crescita di 2,1 punti rispetto a febbraio, prima dell'inizio delle restrizioni legate alla pandemia. 

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni a febbraio era del 31,6% con un calo di 1,2 punti su gennaio e un aumento di 2,6 punti su febbraio 2020. I giovani al lavoro a febbraio erano 919.000, il 15,7% del totale, con un calo di 159.000 unità rispetto a un anno prima e con un aumento di 4.000 unità su gennaio.