Musica genovese in lutto, si è spento il cantautore Piero Parodi

di Giorgia Fabiocchi

Ha collaborato con molti artisti liguri importanti: Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio, Vittorio De Scalzi, Franca Lai e i Trilli. Il cordoglio del Comune

Musica genovese in lutto, si è spento il cantautore Piero Parodi

Il celebre cantautore genovese Piero Parodi è scomparso oggi all’età di 86 anni, presso l’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, dove era ricoverato da tre mesi per problemi legati ai reni. Parodi, il cui nome vero era Pietro Paolo Parodi, è stato uno dei più grandi cantautori della storia della musica folk dialettale e della canzone genovese, arrivando a superare, con i suoi 35 singoli e 15 album, il milione e mezzo di copie vendute in 60 anni di carriera.

Padre del cantautore Max Parodi, fondatore del gruppo La Rosa Tatuata, ha collaborato con molti artisti liguri importanti, tra cui Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio, Vittorio De Scalzi, Franca Lai e i Trilli, ed ha partecipato a moltissime trasmissioni televisive nazionali Rai negli anni ’70. Debuttò al cinema all’età di 73 anni nei due film benefici della saga di “Capitan Basilico” dei Buio Pesto. La moglie Liliana desidera ringraziare lo staff del reparto di Nefrologia dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena e in particolare modo il direttore, dottor Paolo Sacco. A rendere nota la notizia il leader dei Buio Pesto Massimo Morini

L'amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio firmato dal sindaco Marco Bucci e dall'assessore alla cultura Barbara Grosso: "A nome della giunta comunale esprimiamo le più sentite condoglianze alla moglie Liliana e ai familiari di Piero Parodi, cantante e compositore che per oltre 50 anni ha rappresentato un indiscusso punto di riferimento della canzone genovese a livello nazionale. Ha collaborato con altri artisti genovesi illustri, come Fabrizio De André e Paolo Villaggio, e ha portato il suo impegno per il patrimonio culturale dialettale anche in trasmissioni televisive a livello nazionale, contribuendo a diffondere il dialetto e la cultura genovese con passione e amore verso la città di Genova, un impegno per cui gli saremo sempre grati"