Mobilità sostenibile a Genova, Musso: "Obiettivo è essere modello a livello europeo"

di Redazione

Il coordinatore del progetto di mobilità urbana sostenibile: "Sarà una Genova che si muoverà in modo spedito ed efficiente, ma attenta all'ambiente"

Si chiude oggi la settimana europea della mobilità sostenibile, che ha preso il via lo scorso 16 settembre. Una serie di incontri che fa tappa anche a Genova, dove nella sede di Palazzo Tursi viene presentato il progetto di sostenibilità per la viabilità genovese. Ne abbiamo parlato con Enrico Musso, coordinatore del progetto di mobilità urbana sostenibile, che ai microfoni di Telenord ha spiegato gli obiettivi che si pone il Comune di Genova in termini di sostenibilità: "Questo è un appuntamento annuale, un'occasione per fare una sintesi di quello che Genova sta facendo in tema di mobilità sostenibile. Novità ce ne sono costantemente, l'ultima è forse la nuova norma che da qualche giorno consente di avere i mezzi pubblici di 24m invece di quelli attuali di 18, che è quello che è attendevamo per la riqualificazione dei cosiddetti assi di forza del trasporto pubblico, che avranno così una capienza adeguata anche in un periodo di Covid o post-Covid"

Musso ha proseguito, immaginando al Genova del futuro: "Noi vorremmo che Genova diventasse un modello a livello europeo. Non manca la progettualità, in epoca attuale non mancano troppo neanche le risorse, ma il grande male dell'Italia è la burocrazia. Ogni singola realizzazione fatica a vedere la luce perchè sono richiesti una serie di passaggi che non si possono accelerare. Sarà una Genova dove ci si muoverà in modo spedito, ma anche quando è necessario. Avremo un'accessibilità migliorata ed efficiente, ma allo stesso tempo attenta all'ambiente".