Mobilità sostenibile a Genova, Bitossi: "A fine 2021 primi cantieri per i nuovi bus elettrici"

di Redazione

L'ingegnere sugli assi di forza: "Con questo progetto, che si ultimerà nel 2026, puntiamo a una rivoluzione del trasporto pubblico"

Si chiude oggi la settimana europea della mobilità sostenibile, che ha preso il via lo scorso 16 settembre. Una serie di incontri che fa tappa anche a Genova, dove nella sede di Palazzo Tursi viene presentato il progetto di sostenibilità per la viabilità genovese. Ne abbiamo parlato con Alberto Bitossi, ingegnere che gestisce il progetto degli assi di forza del trasporto pubblico genovese, che ai microfoni di Telenord ha spiegato gli obiettivi che si pone questa nuova visione di una città sostenibile:"E' un progetto molto grande, del valore di 471 milioni di euro, interamente finanziato dal ministero dei trasporti. Ha origine di un paio di anni fa e adesso siamo nella fase operativa di progettazione definitiva, che è iniziata all'inizio dell'anno scorso e si sta ultimando. Alla fine del 2021 avremo i primi cantieri di costruzione di questo grande progetto di mobilità sostenibile, con 96 km di percorso del cui 70% saranno corsie preferenziali, di dismissione di autobus diesel e rinnovamento con mezzi totalmente elettrici che viaggeranno in modo sicuro e veloce su corsie preferenziali e con frequenze molto elevate che daranno a tutti gli utenti grande comfort ed esperienza di viaggio".

"Noi con questo progetto, che si deve ultimare nel 2026, puntiamo a una vera e propria rivoluzione del trasporto pubblico e incentivare sempre di più all'utilizzo dei mezzi pubblici, dismettendo i mezzi privati. Nel progetto sono presenti anche degli interventi civili molto importanti, con l'inserimento di due parcheggi di interscambio che sorgeranno all'uscita autostradale di Genova Nervi e a quella di Genova Est e poi il rinnovamento delle rimesse AMT di Gavette e Staglieno e la nuova rimessa che sorgerà nell'area di Carlini".