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Maltempo in Liguria, Alice Salvatore: 'Due gocce di pioggia e via le frane, la Regione dorme?'

di Redazione

La consigliere de Il buonsenso: "Ancora una volta i cittadini pagano la negligenza della maggioranza regionale"

Due gocce di pioggia e via le frane. In Regione dormono?" Lo denuncia in una nota Alice Salvatore, consigliere regionale de Il buonsenso. "Le piogge torrenziali e i temporali che si sono abbattuti sulla Liguria in questi giorni hanno ancora una volta causato ingenti danni su tutto il territorio. Allagamenti, smottamenti, caduta di alberi. Ancora una volta i cittadini pagano la negligenza della maggioranza regionale. Genova e la Val Polcevera sono state le più colpite da incidenti insieme alla Valle Stura mentre a Bolzaneto si è dovuti intervenire per mettere in sicurezza diversi semafori a rischio caduta a causa del vento. Sulla provinciale 456 del Turchino sono caduti rami sulla carreggiata che hanno provocato rallentamenti alla circolazione" dice ancora Salvatore.

"Varazze è rimasta vittima di uno smottamento sull'Aurelia per il quale sono dovuti intervenire i vigili del fuoco. Il Polcevera è arrivato a un picco di 2.12 metri e anche lo Stura ha fatto registrare un notevole innalzamento del livello delle acque. Ai Piani di Praglia è franato il terreno in località Gazzolo tra Ceranesi e Campomorone mentre in Val Bisagno un muro è caduto in via Trensasco creando disagi e a Sanremo i vigili del fuoco hanno dovuto liberare diverse strade. Quando si mette a posto una frana su una strada, non va solo ristabilita la viabilità, ma sistemata strutturalmente in modo che non capiti più. Invece le frane si ripetono, come a Serra Riccò, già colpita lo scorso autunno e ancora oggi nei guai. La soluzione più duratura è utilizzare sempre l'ingegneria naturalistica, che si inserisce nell'ecosistema senza turbarlo, potenziandolo ma sapendone rispettare le specificità. Non le colate di cemento alla Toti e Burlando".