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M5S, Alice Salvatore: "Le nostre regole vietano alleanze con il Pd"

di Redazione

La capogruppo: "Alleanze previste solo con liste civiche non con partiti"

Il M5S in base al regolamento delle 'regionarie' non può allearsi con partiti alle elezioni regionali. Lo evidenzia la capogruppo M5S in Consiglio regionale e al momento candidata presidente della Regione, dopo aver vinto le 'regionarie' online, Alice Salvatore stamani via fb riferendosi in particolare ad una possibile alleanza con il Pd. "Le regole delle regionali per il 2020 parlano molto chiaro: c'è un comma, che specifica come dopo l'elezione tramite voto online del candidato presidente, il capo politico si riservi di valutare altre possibili strade sia per proporre un candidato presidente diverso da quello scelto dagli iscritti, sia per una possibile alleanza con liste civiche: 'no' con partiti".

Per arrivare a un'alleanza M5S-Pd alle elezioni regionali in Liguria "chi oggi pensa che chiedendo il voto sulla piattaforma Rousseau ottemperi al regolamento previsto per le 'regionarie', sta sbagliando. Non è così", dice Salvatore. "Chi propone di fare il voto su Rousseau immaginando che sia per una scelta per una possibile apertura all'alleanza elettorale che includa al suo interno anche il Pd, propone qualcosa di assolutamente non previsto dal regolamento delle 'regionarie', - sottolinea - non previsto dal nostro Statuto, dalla nostra linea politica, dai nostri principi e da quelle che sono da sempre le posizioni del M5S". "In questi casi allora cosa succede? Certamente è possibile provare a richiedere al capo politico una votazione che vada al di là delle regole, al di là dello Statuto e quant'altro, ma in questi casi significa che si va in deroga a quanto previsto, allora la votazione - al contrario di quanto previsto nel regolamento per le regionali - non sarebbe più circoscritta alla sola Regione di appartenenza, ma sarebbe estesa a tutti gli iscritti del M5S, sarebbe cioè una votazione nazionale data la sua eccezionalità", conclude.