Liguria, trovato un altro cadavere a Sanremo: è il settimo in poche ore

di Redazione

Continua ad aggravarsi il bilancio dei morti a causa del maltempo, probabilmente è uno dei dispersi in Francia

Liguria, trovato un altro cadavere a Sanremo: è il settimo in poche ore

Ancora un cadavere nel mare di Sanremo. Si tratta del corpo di un uomo affiorato sulla scogliera della Brezza. E' il settimo corpo ritrovato nel ponente ligure dopo l'ondata di maltempo che ha flagellato le Alpi Marittime. Sul posto per il recupero della salma capitaneria di porto e polizia.

In mattinata il cadavere di una donna è stato avvistato in mare davanti a Borgo Prino, a Imperia. In questo caso non si tratterebbe di una morte legata al maltempo, ma di un suicidio: i carabinieri e la guardia costiera hanno trovato l'auto della donna, di 77 anni, poco lontano dal luogo del ritrovamento del corpo. Ieri, domenica, il bilancio era di cinque morti. 

Il vento di libeccio, che ha soffiato impetuoso l'altra notte da sud-ovest verso nord-est, potrebbe avere portato dalla Francia alle coste della Liguria i corpi di alcune delle persone disperse durante l'alluvione. È una ipotesi che viene presa in considerazione dagli investigatori ma anche dagli esperti di metereologia per dare una spiegazione al ritrovamento dei cadaveri oggi lungo la costa ligure in provincia di Imperia. Le correnti marine vanno dall'Italia verso la Francia ma in questo caso la violenza del mare e del vento potrebbe avere avuto la forza di spingere invece i corpi in direzione contraria, dalla Francia all'Italia. "Tecnicamente l'onda veniva da sud-sud ovest, come i venti in superficie, ma di solito la corrente spinge al contrario" spiegano dall'ufficio comunicazione Arpal, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure che ha monitorato l'evoluzione del maltempo. "È possibile fare approfondimenti modellistici - spiegano gli esperti -, ma per capire bene le dinamiche servono altre informazioni, come il presunto punto di ingresso" in mare.