Consiglio regionale, approvato (dopo una mattinata di polemiche) il bilancio consolidato

di Redazione

L'opposizone: "I problemi sorgono perché il presidente unisce ai suoi incarichi anche le deleghe a sanità e bilancio: una situazione insostenibile"

Dopo una mattinata infuocata, il Consiglio regionale della Liguria ha il bilancio consolidato della Regione, dopo lunga polemica sul metodo. Contraria opposizione di centrosinista.

Durante la riunione è subito scattata la polemica: il presidente Giovanni Toti è assente e la commissione presieduta da Lilli Lauro (Cambiamo)  non ha designato relatori. La minoranza, e in particolarei consiglieri Sergio Rossetti e Luca Garibaldi, Pd,  attaccano e inistono per il dibattito in aula. L'opposione, a più voci, ribadisce che questo accade per via dell'assenza, giustificata, di Toti che ai suoi incarichi unisce le deleghe a sanità e bilancio. Rossetti e Garibaldi, ai quali si uniscono anche Ferruccio Sansa (Sansa presidente) e Davide Natale, Pd, ribadiscono che l'assenza di  dibattito svilisce  il ruolo del Consiglio, e nell'immediato si sollecita un Ufficio di presidenza, per decidere come procedere nei lavori. 

Prima della lunga sospensione, l'assessore Marco Scajola, ribadisce: "Se volete leggo io la relazione già fatta e la Giunta, se vorrà potrà replicare".

Per Lauro è inutile leggere la relazione perché già presentata in commissione. Scajola spiega che Toti è in riunione con Boccia per il nuovo Dpcm.