Le orche di Genova provengono dall'Islanda: ecco la conferma

di Alessandro Bacci

1 min, 24 sec

Il primo viaggio di questo tipo documentato nella storia: 5200 km

Le orche di Genova provengono dall'Islanda: ecco la conferma

Da oltre due settimane un gruppo di orche staziona di fronte al porto di Pra'. Gli esperti quotidianamente seguono gli spostamenti dei cetacei con estrema preoccupazione. Dopo la morte del cucciolo, la speranza era che il il pod di orche si potesse presto allontanare. Così non è stato. Gli animali si allontanano dalla costa solamente per cacciare, ma le foto confermano segnali di denutrizione. Ogni mattina le navette della capitaneria di porto e gli esperti dalla spiaggia osservano le orche con la speranza di non vedere più le quattro pinne in mare. A distanza di sedici giorni dal primo avvistamento, arriva una conferma incredibile. Attraverso la fotoidentificazione è stato possibile confermare che le orche arrivano dall'islanda. Si tratta della migrazione più importante mai registrata nella storia, 5200 km.  L'ultimo avvistamento risale al 2017 proprio nell'Ovest dell'Islanda. Le immagini in alta definizione non lasciano spazio ad alcun dubbio: sono loro. Ecco le foto pubblicate da Orca Guardians Iceland:

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Ma cosa sappiamo di queste orche? Il gruppo è stato individuato per la prima volta il 2 giugno 2014. Un anno dopo, nel 2015, gli avvistamenti confermati sono stati sei. Nel 2016 in islanda il gruppo di orche è stato regolarmente identificato. A giugno e luglio 2017, tutti e 4 i membri si sono presentati di nuovo, ma questa volta con una sorpresa, un cucciolo appena nato.  Molti gruppi sembrano seguire un certo modello di migrazione, e in particolare le orche che vediamo intorno a Snaefellsnes in estate spesso non tornano in Islanda. Un segnale che alcuni gruppi potrebbero migrare altrove. Dal 7 luglio 2017 il gruppo di orche 'genovesi' aveva fatto perdere le proprie tracce, fino ad oggi. Dopo due anni e mezzo ecco il gruppo riapparire a Genova.