La Spezia, la candidata sindaca Sommovigo: "Città priva di idee per colpa del centrodestra"

di Tiziana Cairati

"Giochiamo all'attacco in un posto guidato negli ultimi cinque anni dal centrodestra. La difficoltà maggiore sarà risollevare tutto dopo la pandemia"

La Spezia, la candidata sindaca Sommovigo: "Città priva di idee per colpa del centrodestra"

"Giochiamo all'attacco, in una città guidata negli ultimi cinque anni dal centrodestra. La difficoltà maggiore sarà risollevare La Spezia, dopo la pandemia, una città oggi priva di un'idea di sviluppo e con una sudditanza nei confronti del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. La città deve recuperare il ruolo che merita".

A dirlo, criticando l'operato del sindaco Pierluigi Peracchini, la candidata sindaca del centrosinistra (senza Italia viva) alla Spezia Piera Sommovigo collegata in diretta streaming a un evento del Partito Democratico nazionale che presentava 9 candidate donne alle prossime elezioni amministrative.

Sommovigo ha esordito ringraziando tre uomini che le sono al fianco, il ministro Andrea Orlando, l'eurodeputato Brando Benifei, il segretario provinciale del Pd Iacopo Montefiori. "Una città appiattita sulle volontà del presidente della Regione, ma siamo convinti di farcela. Con tutto il futuro che c'è" ha concluso, citando lo slogan della sua campagna elettorale", ha aggiunto Sommovigo.