Juventus, Sarri: "La Sampdoria? Ha perso il derby, avrà grandi motivazioni"

di Redazione

Il tecnico: "La partita di la prepareremo in 30-40 minuti domattina. Scudetto? Abbiamo tempo fino al 2 agosto..."

"In tutte le partite vogliamo portare a casa punti. Vogliamo arrivare al nostro obiettivo, abbiamo tempo fino al 2 agosto per farlo. La gara di domani va affrontata con spirito e combattività, essere vicino allo scudetto conta zero": così il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida contro la Sampdoria, secondo match scudetto per i bianconeri dopo quello fallito di Udine.

Che cosa si aspetta dalla Sampdoria: “È una squadra che ha trovato il suo modo di giocare e la sua dimensione, riesce a rimanere ordinata per lunghi tratti di partita e infatti nell’ultimo periodo sta facendo bene e infatti è una squadra che in questo momento non è semplice da affrontare. Può dare l’idea di non avere grandi motivazioni per la zona di classifica che hanno però hanno perso il derby e questo mi lascia pensare che avranno forti motivazioni. Però te l’ho detto noi abbiamo il nostro obiettivo in testa e non può esserci nessuno che ci supera a livelli di motivazioni".

Sulla preparazione della squadra: “Non stiamo facendo nessuna preparazione perché stiamo giocando ogni 72 ore quindi è impossibile fare qualsiasi tipo di lavoro. Io penso che la partita di domani la prepareremo in 30-40 minuti domattina perché anche oggi ci saranno alcuni giocatori che avranno bisogno di qualche ora di recupero. In questo momento non c’è nessuno che sta lavorando dal punto di vista fisico se non individuale se hai qualche giocatore singolo che sta fuori per qualche giorno e può andare fare die lavori particolari. Se uno va in campo ogni 72 ore non c’è tempo e modo di fare lavori specifici”.

Un voto alla Juventus: “Gli do un buon voto perché questo è il campionato più difficile della storia del calcio italiano. Se guardi i risultati delle ultime partite c’è un capovolgimento delle graduatorie perché è una situazione talmente atipica che ci sono difficoltà enormi per tutte le squadre. Essendo dentro a un campionato di così difficile interpretazione credo la squadra abbia fatto bene. Poi ci sono margini di miglioramento sempre e comunque"