“Io Sono Benvenuto”: Genova e Torino unite nel segno dell’accoglienza per la Giornata Mondiale del Rifugiato

di R.S.

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Dalle 19 alle 23, i due musei apriranno gratuitamente le proprie porte al pubblico proponendo un ricco programma di eventi, spettacoli, incontri e attività

“Io Sono Benvenuto”: Genova e Torino unite nel segno dell’accoglienza per la Giornata Mondiale del Rifugiato

Il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, Genova e Torino tornano a parlare il linguaggio dell'inclusione e del dialogo interculturale con la seconda edizione congiunta di “Io Sono Benvenuto”, l'iniziativa che coinvolge il Galata Museo del Mare e il Museo Egizio.

Dalle 19 alle 23, i due musei apriranno gratuitamente le proprie porte al pubblico proponendo un ricco programma di eventi, spettacoli, incontri e attività dedicate ai temi dell'accoglienza, della partecipazione e della convivenza tra culture diverse. L'iniziativa, nata nel 2017 al Museo Egizio e approdata nel 2025 al Galata Museo del Mare, rinnova così il legame tra le due istituzioni culturali, con il sostegno di Basko, insegna del Gruppo Sogegross.

Cuore simbolico della manifestazione sarà il “Welcome Wall”, una grande parete della benvenuto che raccoglierà disegni, messaggi e pensieri dedicati alla pace, all'ascolto e all'incontro tra persone. Al Galata il muro sarà fisico, mentre al Museo Egizio assumerà una forma digitale, consentendo ai visitatori di lasciare il proprio contributo in una narrazione collettiva dell'accoglienza.

A Genova il programma si svilupperà tra musica, teatro e attività partecipative. Sul palco si alterneranno cori e gruppi musicali come BePop, InSuperAbile Band, Sizohamba Gospel Choir, I Giovani Canterini di Sant'Olcese, Perfect Life Choir e Bossa Figgeu, insieme agli spettacoli della Scuola di Teatro e Cinema Zuccherarte. Non mancheranno laboratori e momenti di confronto promossi dai Servizi Educativi della Fondazione MEI.

Tra gli appuntamenti più significativi spicca la “Biblioteca Vivente”, esperienza che permette ai visitatori di dialogare direttamente con persone disponibili a raccontare la propria storia di vita, favorendo la conoscenza reciproca e il superamento dei pregiudizi. L'iniziativa è promossa dalla Rete Migranti del Celivo e dall'associazione Semi Foresti, grazie al sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

La serata sarà inoltre arricchita dalla mostra fotografica dedicata ai Corridoi Umanitari, realizzata dalla Comunità di Sant'Egidio. Per l'occasione sarà aperto gratuitamente anche il Museo Nazionale dell'Emigrazione Italiana (MEI), visitabile dalle 10 alle 18.

A Torino, il Museo Egizio punterà invece sulla riflessione e sul dialogo interculturale attraverso attività dedicate al tema del viaggio, ispirate alle antiche “Avventure di Sinhue”, uno dei capolavori della letteratura egizia. Anche qui sarà protagonista la Biblioteca Vivente, affiancata da mostre, incontri e installazioni immersive.

Tra le realtà coinvolte figurano EMERGENCY, che presenterà il proprio lavoro di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, la Comunità di Sant'Egidio con la mostra “Facciamo pace?!”, l'UNHCR, la Fondazione MAMRE e numerose associazioni impegnate nell'inclusione sociale. Il programma sarà completato da spettacoli teatrali della Fondazione TRG, alcuni dei quali tradotti in Lingua dei Segni Italiana, e da un percorso tra fiabe e sonorità africane curato dall'Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione.

«Io Sono Benvenuto non è soltanto una rassegna di eventi, ma un messaggio concreto che conferma il ruolo dei musei come luoghi di conoscenza, incontro e partecipazione», sottolinea Elena Putti, direttrice del Galata Museo del Mare e dell'Istituzione Mu.MA. Un concetto condiviso anche dalla Fondazione Promotori Musei del Mare, che evidenzia il valore sociale della cultura come strumento di inclusione e crescita collettiva.

Per il Museo Egizio, l'iniziativa rappresenta un'occasione per promuovere accoglienza e dialogo interculturale attraverso il linguaggio universale della cultura. «È un evento che incarna i valori di partecipazione attiva della comunità e di confronto tra persone e culture diverse», dichiarano la presidente Evelina Christillin e il direttore Christian Greco.

Attraverso il sostegno all'evento, anche Basko rinnova il proprio impegno verso progetti capaci di rafforzare il senso di comunità e la cittadinanza attiva. Un percorso che si inserisce nella filosofia del programma “Basko For Next Gen”, orientato alla costruzione di una società più inclusiva e partecipata.

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