Condividi:


Inter-Sampdoria 2-1, un tempo buttato: il lampo di Thorsby non basta

di Alessandro Bacci

Brutto inizio dei blucerchiati nei primi 45 minuti, Lukaku e Lautaro Martinez regalano la vittoria ai nerazzurri

Nulla da fare, la Sampdoria cade 2-1 contro l'Inter a San Siro nella sfida del ritorno in campo in Serie A. Ranieri rivoluziona la squadra sorprendendo tutti. 3-5-2 guidato dall'inedito attacco Ramirez-La Gumina. Esclusioni importanti in difesa e centrocampo, anche in vista dei prossimi impegni ravvicinati.

L'impatto della Samp nel primo tempo è estremamente negativo. L'Inter prende subito in mano il gioco e inizia a pressare gli avversari. I blucerchiati rimangono schiacciati nella propria area di rigore e al 9' minuto Lukaku colpisce con estrema facilità a pochi metri dalla porta. Difesa colpevolmente immobile. Il gol subito non risveglia la Samp che continua a subire passivamente il pressing degli avversari. Al 32' i nerazzurri con una rapida azione partita dalla sinistra colpiscono nuovamente. Lukaku dalla sinistra serve un pallone a Candreva che intelligentemente libera al tiro Lautaro Martinez. L'argentino a porta vuota firma il 2-0. Zero tiri in porta per la Samp nel primo tempo, da segnalare solo un tiro finito sugli spalti di Ramirez al 44'.

Nella ripresa i due allenatori non cambiano gli interpreti. La Samp, però, cambia atteggiamento. Al 52' Thorsby trova il tap-in vincente dopo una traversa colpita da Colley sugli sviluppi di un calcio d'angolo. 2-1 e partita inaspettatamente riaperta. I blucerchiati alzano il ritmo approfittando anche dell'evidente calo dell'Inter. Ranieri prova a cambiare le carte in tavola con gli ingressi di Leris, Bonazzoli, Askildsen, Depaoli. Alla squadra, però, manca lo spunto in fase offensiva. La partita termina così, con l'Inter brava a controllare e la Samp che deve rammaricarsi per un primo tempo letteralmente buttato.