Insulti razzisti al barelliere che lavorò nel Morandi: "Pensate solo ai negri"

di Matteo Politanò

È successo a Sciarborasca durante un intervento del 118 per un malore in un ristorante

Insulti razzisti al barelliere che lavorò nel Morandi: "Pensate solo ai negri"

Si chiama Sware, è in italia con un regolare permesso di soggiorno e fa il volontario per il 118. Domenica 15 dicembre è intervenuto con la sua squadra dopo una chiamata alla Croce d'oro di Sciarborasca. Un malore in una trattoria poco lontana, un intervento da codice giallo. Fuori dal ristorante un cliente vede Sware scendere dall'ambulanza, accusa il 118 di aver impiegato troppo tempo per l'intervento. "Potevate arrivare prima, pensate solo ai negri". A denunciare l'episodio è Patrik Balza (a destra nella foto con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella), responsabile della protezione civile di Anpas che con Sware ha condiviso tanti interventi, compresi quelli dopo il crollo di ponte Morandi del 14 agosto 2018. "Il nostro intervento è stato tempestivo, la distanza era di appena un chilometro e non c'è stato nessun ritardo. Naturalmente è tutto documentato. Siamo intervenuti senza dare importanza alla frase di questa persona, Sware si è comportato in modo impeccabile, i più infastiditi eravamo noi".

L'episodio è solo l'ultimo di una lunga serie: "Nella Croce d'oro ci sono diverse persone di colore e non è la prima volta che succede. Per fare questo lavoro stiamo diventando anche un po' sordi, a volte facciamo finta di non sentire. Di recente, durante un intervento, una persona ha detto "rubate i soldi ai nostri figli", rivolgendosi all'operatore di colore che stava intervenendo". La denuncia ha un obiettivo: "Speriamo che la persona che ha offeso Sware e tutti noi possa venire a chiederci scusa. La volontà è quella di lanciare un segnale perché non può sempre passare tutto in silenzio".