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Il turn over non ripaga Ranieri, la Sampdoria cade 2-0 al Ferraris con l’Atalanta

di Alessandro Bacci

Decisivi i gol di Malinovskyj e Gosens, gli ingressi di Quagliarella, Keita, Candreva e Ramirez non incidono nella ripresa

La Sampdoria esce sconfitta 2-0 dall’Atalanta al Ferraris. Claudio Ranieri vara il turn over in vista del derby. Fuori Quagliarella, Candreva e Keita dal primo minuto. Fiducia a La Gumina che era sparito dai radar del tecnico da settimane. La Samp lotta ma dimostra poche idee nel reparto avanzato e paga alcune disattenzioni in difesa.

Nel primo tempo l’Atalanta parte forte costringendo la Samp alle corde nei minuti iniziali. Lentamente i blucerchiati prendono le misure agli avversari e riescono a ripartire in contropiede. La prima occasione è proprio per i blucerchiati con Jankto che si accentra e tenta il sinistro piazzato, Sportiello si allunga e devia in angolo. L’occasione migliore del primo tempo per la Samp, però, capita sui piedi di Damsgaard. Il talento danese si incarica della battuta di un calcio di punizione dai 30 metri. Il suo destro sembra diretto all’incrocio ma Sportiello vola e devia in angolo. Dopo il brivido la Dea cresce nell’intensità nonostante una difesa solida da parte degli avversari. L’episodio chiave al 40’ quando Thorsby perde un pallone al limite dell’area e libera un’autostrada a Malinovskyj che entra in area e piazza il pallone nel sette. 0-1, Il primo tempo termina così con i blucerchiati puniti al primo errore.

Nella ripresa la Samp ha subito due ghiotte occasioni per pareggiare. La Gumina tenta un sinistro al volo dall’interno dell’area ma spara fuori. Pochi minuti più tardi ancora Damsgaard ci prova su punizione. Il suo tiro sembra perfetto, Sportiello resta immobile ma la palla termina di pochi centimetri a lato. Nel momento di maggiore difficoltà Gasperini dalla tribuna ordina i cambi: fuori Muriel e Pasalic e dentro Pessina e Ilicic. La Dea prende in mano il gioco iniziando a pressare con maggiore intensità. Al 69’ è ancora l’Atalanta a passare. Cross dalla destra, Gosens supera tutti in area di rigore e batte ancora Audero con un tiro al volo. 2–0 e partita in salita per la Samp. Neanche gli ingressi di Quagliarella, Keita e Candreva riescono a cambiare la sfida. Nel finale c’è spazio ancora per il contropiede dell’Atalanta con Pessina che scarica un sinistro violentissimo in area di rigore, Audero si esalta e con un miracolo salva la porta. Negli ultimi minuti accade poco altro al Ferraris. La Samp esce sconfitta, al derby serviranno nuove idee e anche un atteggiamento diverso.