I portuali no green pass al terminal Psa di Pra’ annunciano: “Non entreremo al lavoro”

di Edoardo Cozza

"Faremo tutto il possibile per opporci ad una norma fortemente discriminatoria, che viola il diritto al lavoro e le libertà personali"

I portuali no green pass al terminal Psa di Pra’ annunciano: “Non entreremo al lavoro”

"Noi lavoratori portuali del terminal Psa Genova Pra' confermiamo che dal 15 ottobre, se l'azienda riterrà di applicare la normativa sul green pass, saremo nostro malgrado costretti a non entrare nel posto di lavoro". Lo si legge in un volantino diffuso nelle chat di un gruppo di portuali che verrà distribuito anche tra gli altri lavoratori del porto.

"Faremo tutto il possibile per opporci ad una norma fortemente discriminatoria, che viola il diritto al lavoro e le libertà personali, e che non ha il minimo fondamento sanitario" si legge nel documento. "Non cadremo nel tranello del tampone gratuito. Abbiamo lavorato sempre, anche in piena emergenza sanitaria, e nessuno si è mai preoccupato di noi" spiegano i portuali no ggreen pass facendo riferimento al fatto che anche durante i lockdown i porti non si sono mai fermati.

"Non cediamo a nessun ricatto e non accettiamo alcuna discriminazione - prosegue il gruppo di portuali -. Lotteremo uniti per le nostre famiglie, i nostri figli, i nostri amici e anche per i nostri colleghi, che oggi ci voltano le spalle ma che presto si uniranno a noi. La nostra lotta sarà la lotta di tutti".