Porto Trieste, caos green pass: D'Agostino valuta le dimissioni

di Edoardo Cozza

Continuano le proteste dei lavoratori che respingono l'idea tamponi gratis: si rischia lo stallo totale, il presidente AdSP aspetta venerdì per tirare le somme

Porto Trieste, caos green pass: D'Agostino valuta le dimissioni

Il porto di Trieste rischia di fermarsi: per ora nessun accordo, nessuna mediazione, con  i lavoratori hanno annunciato il blocco totale delle operazioni e respinta anche l’ipotesi dei tamponi gratis auspicati dalla circolare del ministero dell’Interno.

Non è chiaro quanti dipendenti aderiranno alla protesta: si parla di centinaia su circa un migliaio. Una situazione inaccettabile per il presidente dell’adSP Zeno D’Agostino che a margine del forum Mercintreno ha detto “Non è possibile un blocco a oltranza di un’infrastruttura strategica come il porto anche perchè il ritiro dell’obbligo di green pass non dipende nemmeno da me”.

“Venerdì guarderò la situazione e se il porto di Trieste non sarà governato dall’Autorità ma da altri, allora prenderò la decisione. Al momento vedo pochi margini di trattativa”, ha aggiunto.