Gran Bretagna, 333mila casi in una settimana: il governo pensa al Green Pass

di Marco Innocenti

Possibile anche il ritorno all'obbligo di mascherine in bar, ristoranti, negozi e mezzi pubblici: era stato abolito lo scorso luglio

Gran Bretagna, 333mila casi in una settimana: il governo pensa al Green Pass

In Gran Bretagna, l'escalation di contagi preoccupa il governo, tanto che Downing Street starebbe pensando di fare marcia indietro sulle misure di "liberi tutti" varate mesi fa. L'ipotesi è stata prospettata dal Cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, alla BBC: "Ovviamente teniamo d'occhio i numeri, ma la protezione più efficace resta il vaccino e il lancio delle somministrazioni della terza dose. C'è un ripiego, c'è un piano B. I dati suggeriscono che non è necessario oggi. Ma se la situazione cambia, ovviamente il governo agirà".

Ma qale sarebbe questo "piano B"? Secondo quanto riportato sull'Observer, il domenicale del quotidiano Guardian, i 333mila nuovi casi registrati nell'ultima settimana (+15% rispetto ai precedente 7 giorni) avrebbero convinto il governo britannico a ripensare la propria strategia. Se i casi (e i decessi) non vedranno un freno, si tornerebbe all'obbligo di indossare la mascherina nei luoghi al chiuso (compresi bar, ristoranti, negozi e mezzi pubblici) ma la vera novità sarebbe la possibilità di introdurre l'obbligo di qualche forma di passaporto vaccinale alla maniera del Green Pass. La misura, almeno in questa prima fase, sarebbe limitata ai luoghi chiusi con più di 500 persone (come teatri e discoteche), con oltre 4mila se all'aperto e in tutti i luoghi con oltre 10mila persone, come ad esempio gli stadi